Stretta della Polizia su soggetti pericolosi: 17 misure di prevenzione

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La Questura di Reggio Calabria ha emesso e proposto 17 misure di prevenzione personale nel mese di febbraio: Daspo, avvisi orali, foglio di via e ammonimenti per violenza domestica

Prevenzione e sicurezza, 17 provvedimenti della Polizia di Stato

Prosegue l’attività di prevenzione della Polizia di Stato di Reggio Calabria per contrastare fenomeni di violenza urbana e situazioni potenzialmente pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Nel corso del mese di febbraio, a seguito delle attività di monitoraggio condotte dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura, sono state emesse e proposte 17 misure di prevenzione personale nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.

L’obiettivo dei provvedimenti è quello di limitare il rischio di reiterazione di comportamenti illeciti e rafforzare l’azione preventiva sul territorio.

Daspo e provvedimenti contro comportamenti violenti

Tra le misure adottate figurano due Divieti di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive (Daspo) della durata di un anno. I provvedimenti sono stati emessi nei confronti di due soggetti che si sarebbero resi protagonisti di condotte violente durante partite di campionati di calcio minori.

Sono stati inoltre notificati sei avvisi orali, con cui l’autorità di pubblica sicurezza invita formalmente i destinatari a mantenere una condotta conforme alla legge.

Foglio di via per una presunta truffa ai danni di un’anziana

Tra i provvedimenti adottati figura anche un foglio di via obbligatorio dal Comune di Reggio Calabria nei confronti di un uomo residente in Campania, ritenuto indiziato di una truffa ai danni di una persona anziana.

La misura gli vieta di fare ritorno nel territorio comunale per un periodo di due anni.

Ammonimenti per atti persecutori e violenza domestica

Particolare attenzione è stata riservata ai casi legati alla violenza domestica e agli atti persecutori. La Questura ha infatti emesso sette provvedimenti di ammonimento nei confronti di altrettanti soggetti.

Si tratta di uno strumento preventivo che consente di intervenire tempestivamente nelle situazioni di conflitto familiare o relazionale, interrompendo il cosiddetto “ciclo della violenza” già nelle fasi iniziali, quando emergono comportamenti considerati reati spia.

Proposta di sorveglianza speciale al Tribunale

Contestualmente, la Questura ha presentato al Tribunale di Reggio Calabria – sezione Misure di prevenzione una proposta di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nei confronti di un soggetto ritenuto socialmente pericoloso.

Secondo quanto emerso dalle attività investigative, l’uomo sarebbe collegato a contesti associativi dediti alla commissione di reati legati al traffico di stupefacenti.

Controllo del territorio e prevenzione

I provvedimenti adottati rappresentano il risultato dell’attività di controllo del territorio e delle indagini svolte dalla polizia giudiziaria, sia nel capoluogo che nella provincia.

L’azione della Questura di Reggio Calabria punta a rafforzare la prevenzione e a contrastare sul nascere situazioni che potrebbero sfociare in comportamenti criminali o pericolosi per la collettività.

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