Taurianova, il Comune aumenta di 104 ore il servizio di assistenza educativa per alunni con disabilità

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Il Comune di Taurianova potenzia il servizio di assistenza educativa per gli alunni con disabilità dell’Istituto comprensivo cittadino. Grazie a un incremento di 104 ore settimanali, famiglie e docenti riceveranno un supporto più costante e mirato, garantito dagli assistenti educativi e coordinato dall’amministrazione comunale, nell’ambito delle politiche di inclusione scolastica.


Il miglioramento del servizio espletato dagli assistenti educativi, e garantito dal Comune a favore degli alunni con certificazione di disabilità che frequentano l’Istituto comprensivo cittadino, è stato al centro di un incontro convocato nei giorni scorsi dall’assessore all’Istruzione, Angela Crea.

Alla riunione, voluta dalla delegata della Giunta guidata dal sindaco Roy Biasi nella sede del Polo Sociale Integrato, hanno partecipato anche le 14 operatrici che giornalmente si fanno carico di garantire l’assistenza degli alunni speciali, la presidente della cooperativa Metauros che gestisce il servizio, Katia De Leo, e il professore Antonio Albanese referente per l’Inclusione dell’Istituto comprensivo Sofia Alessio-Contestabile-Monteleone-Pascoli.

Il confronto, resosi necessario per monitorare lo stato dell’appalto avviato all’inizio di questo anno scolastico, è stato arricchito dal contributo fornito da Saverio Latella e Giuseppe Bornino, funzionari del 3° Settore-Area Welfare. L’assessore Crea, dopo aver definito ampiamente soddisfacente la qualità dell’intervento garantito dalle operatrici della Metauros, ha voluto sottolineare l’ottimo grado di collaborazione garantito dai docenti della scuola diretta dalla dottoressa Maria Concetta Muscolino.

Il focus, incentrato sulla possibilità – rappresentata dagli assistenti e accolta con favore dalla scuola – di spalmare il monte orario settimanale, ha consentito di chiarire la disponibilità del Comune a fare in modo che nelle more dell’attuale convenzione si possa garantire una aggiunta di ore a quelle già prestate per migliorare l’offerta dell’assistenza.

La riunione, terminata con la comune convinzione che tale miglioramento del servizio debba essere prodotto già a partire dal mese di marzo, ha registrato l’impegno dell’assessore Crea a fare in modo che gli uffici comunali verifichino al più presto, dal punto di vista giuridico ed economico, la possibilità che sia l’Ente, con propri fondi, a garantire la copertura necessaria che occorre per pagare il servizio nelle ore in più. «Sfruttando per intero il budget rimasto disponibile dopo la fase di avvio del servizio – rimarca l’assessore Crea – il Comune si è posto nelle condizioni di poter aggiungere in corso d’opera la copertura di altre 104 ore di assistenza per un periodo massimo di 5 settimane, ed è importante sottolineare come tale aggiunta sia stata possibile ottenerla già a partire da lunedì prossimo. Abbiamo dimostrato di saper andare incontro alla richiesta di tranquillità proveniente dalle famiglie e alla domanda di speditezza ed efficienza che all’Amministrazione Comunale formulano la scuola e il privato sociale, potendo monitorare le esigenze fase per fase. Questo è il metodo responsabile che ci siamo dati nel campo delle Politiche Sociali, improntato all’equilibrio e alla proverbiale diligenza del buon padre di famiglia – conclude l’assessore Crea – agendo sempre nel solco della collaborazione e dell’ascolto delle necessità e richieste tra Comune, scuola e famiglie, nel superiore interesse a coinvolgere tutti e perché nessuno resti indietro».

La modifica che migliora il programma dell’assistenza educativa è stata immediatamente resa esecutiva grazie all’autorizzazione firmata dal nuovo responsabile comunale del settore Welfare, Giuseppe Bornino.

«Abbiamo investito molto per migliorare l’efficienza del settore Welfare, motivando il personale e sfruttando senza strappi il nostro ruolo di capofila dell’Ambito territoriale sociale – rimarca il sindaco Biasi – e ci dà una soddisfazione in più quando possiamo raccogliere i frutti alleggerendo il disagio dei più piccoli, i nostri angeli più fragili che ora possono contare su una assistenza più continua. In questo caso la prontezza della risposta del Comune non è solo figlia di un quadro contabile reso esigibile con lungimiranza dai nostri uffici, ma anche da una sensibilità politica che rivendico con orgoglio e senza timore di smentita assieme alla mia squadra amministrativa, ovvero il sapersi porre da parte nostra senza furbizie tra l’istituzione e il privato sociale, assicurando un dialogo costruttivo ripulito dalla tara di ogni ideologismo per perseguire solo obiettivi concreti nell’interesse dell’utenza».

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