Tentata estorsione ai danni di Beretta – domiciliari per Domenico Sità

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ll Gip di Milano ha concesso gli arresti domiciliari a Domenico Sità, presunto affiliato alla ’ndrangheta, coinvolto nell’inchiesta legata all’omicidio di Antonio Bellocco. La decisione arriva dopo le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Andrea Beretta, considerato fondamentale per ricostruire intimidazioni e dinamiche criminali legate alla ’ndrangheta calabrese.

Con provvedimento emesso quest’oggi, il Gip di Milano, Dott.ssa Francesca Ballesi, in accoglimento dell’istanza avanzata all’udienza del 19 febbraio 2026 dagli Avvocati Elisabetta Ascone, del Foro di Roma, e Giovanna Pizzimenti, del Foro di Reggio Calabria, ha concesso gli arresti domiciliari a Domenico Sità, 44 anni, di Rizziconi, poiché ha ritenuto attenuate le esigenze cautelari sulla scorta della documentazione prodotta dalla Difesa.

Il Sità è stato tratto in arresto in data 5 maggio 2025, a seguito delle dichiarazioni rese dal collaboratore di giustizia Andrea Beretta, autore dell’omicidio di Antonio Bellocco, assassinato a Cernusco sul Naviglio il 4 settembre 2024, e ritenuto dagli investigatori quale emissario di Berto Bellocco, fratello di Antonio, giunto a Pioltello in data 23 luglio 2024 al fine di intimidire il Beretta.

In attesa della conclusione del processo di primo grado, per il Sità sono stati disposti gli arresti domiciliari.

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