Tentato rapimento bambina, l’uomo arrestato: “Non sapevo se fosse un peluche o una bambina”

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Ha dichiarato di non sapere se quella che aveva preso in braccio fosse “una bambina o un peluche”. Davanti al Gip Michele Ravelli, il 47enne ucraino arrestato a Bergamo per il tentato rapimento di una bambina di un anno e mezzo, non ha fornito spiegazioni convincenti. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.

L’uomo è detenuto da sabato pomeriggio, quando avrebbe tentato di portare via la piccola, causandole la frattura di un femore. Durante l’interrogatorio di convalida, assistito da un interprete e dal difensore, l’avvocato Erica Pasinetti, alla presenza della pm Giulia Angeleri, non è riuscito a chiarire le ragioni del gesto, apparso privo di una spiegazione logica.

Dopo alcune dichiarazioni iniziali, il 47enne ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere.

Il Gip ha quindi convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.

La difesa sta ora valutando la richiesta di un incidente probatorio per accertare se, al momento dei fatti, l’uomo fosse capace di intendere e di volere, elemento centrale per l’evoluzione del procedimento penale

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