Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto dei reati da parte della Polizia di Stato su tutto il territorio della provincia di Cosenza. Negli ultimi giorni, diverse operazioni condotte dalla Squadra Mobile, dalla Squadra Volante, dalla Divisione Anticrimine e dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, insieme ai Commissariati di Corigliano-Rossano, Paola e Castrovillari, hanno portato a importanti risultati.
Tre arresti e quattro misure cautelari eseguite
Le attività hanno permesso l’arresto di tre persone per violazione della normativa sugli stupefacenti e per maltrattamenti in ambito familiare, nonché l’esecuzione di quattro misure cautelari, tra cui:
- un Mandato di Arresto Europeo per aggressione e stupefacenti;
- un’Ordinanza di Misura Cautelare in carcere per tentata rapina aggravata;
- un’Ordinanza di Arresti Domiciliari per reati legati a stupefacenti;
- un Divieto di Avvicinamento per atti persecutori.
Denunce, sequestri e provvedimenti amministrativi
Sono state denunciate 19 persone per reati vari, tra cui truffa, ricettazione, lesioni e minacce, detenzione abusiva di armi, stupefacenti, e guida senza patente o in stato di ebbrezza.
Nel corso dei controlli sono stati sequestrati circa 250 grammi di hashish e 10 grammi di marijuana, oltre a 12.600 euro in contanti.
La Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha inoltre adottato un provvedimento di sospensione della licenza ex art. 100 TULPS per 7 giorni nei confronti di un esercizio pubblico del centro di Cosenza, abituale ritrovo di soggetti con precedenti di polizia, teatro di una rissa recente.
Controlli sul territorio
L’attività di controllo ha portato anche a:
- 5 Avvisi Orali e 11 Ammonimenti;
- 40 contestazioni per violazioni del Codice della Strada;
- 1014 veicoli controllati;
- 3324 persone identificate.
L’operazione conferma l’impegno costante della Polizia di Stato nel garantire la sicurezza e la legalità sul territorio cosentino, con particolare attenzione al contrasto di reati legati agli stupefacenti, alla criminalità predatoria e alla sicurezza pubblica.
































