Vergogna a Reggio Calabria, cane morto verniciato come fosse manto stradale

Vergogna a Reggio Calabria, dove la carcassa di un cane è stata verniciata insieme al manto stradale sul raccordo autostradale. La denuncia dell’ignobile gesto è stata effettuata dall’associazione “Dacci una Zampa ONLUS” che riportiamo integralmente:

Oggi documentiamo un nuovo caso di cane rimasto vittima di un incidente stradale, si tratta di un meticcio di grossa taglia di colore scuro. La sua carcassa, visto lo stato di decomposizione, è rimasta per parecchio tempo al bordo della corsia di sorpasso della tangenziale di Reggio Calabria in direzione nord subito dopo la galleria di Spirito Santo.
Lo sventurato animale si è accasciato in quel punto, verosimilmente dopo essere stato urtato da un veicolo, con il collo a ridosso di un catarifrangente.
Quel tratto di strada è solitamente percorso a velocità sostenuta e non è facile vedere il corpo; a evidenziarlo è stato un lavoro di rifacimento della segnaletica orizzontale, realizzato con particolare maestria e competenza; infatti, chi l’ha eseguito ha tinteggiato oltre all’asfalto anche il corpo del cane non curandosi, peraltro, di pulire il catarifrangente su cui si è depositata la pittura rimbalzata sui poveri resti.
Queste persone andrebbero redarguite, se non per la totale e assoluta mancanza di sensibilità, per il fatto di aver eseguito in maniera scorretta il proprio lavoro: la pittura depositata sul corpo in decomposizione andrà via presto, il catarifrangente imbrattato di pittura non assolve più il compito per cui è stato installato.
Chi non vuole indignarsi per il cane lo faccia perché i soldi spesi per quel lavoro fatto male sono anche suoi.
Dacci una Zampa denuncia la totale assenza istituzionale non solo per quanto riguarda il randagismo che presso altre province è oggetto di maggiore attenzione, vengono, infatti, eseguiti gli interventi di sterilizzazione che sono la base fondamentale per arginare la crescita del fenomeno, ma anche per quello che riguarda la tutela ambientale del territorio, infatti, siamo costretti ad assistere giorno dopo giorno al processo di decomposizione di tutti i randagi vittime d’incidenti stradali i cui liquami si spandono sull’asfalto . Restano abbandonati ai margini delle strade senza che nessuno si occupi di recuperarli per l’adeguato smaltimento.
È impossibile che chi controlla il territorio non si accorga di queste carcasse di animali in putrefazione, quindi: non se ne curano oppure segnalano a chi di dovere che non si cura poi d’intervenire?