Operazione interforze nel centro storico: controlli su affitti, strutture ricettive ed extracomunitari

43

Proseguono i controlli del territorio a Crotone nell’ambito di un piano rafforzato di sicurezza urbana e contrasto all’illegalità. Un’operazione interforze ha interessato il centro storico, con verifiche mirate su abitazioni private, strutture ricettive e cittadini extracomunitari.

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, è stata condotta un’importante operazione interforze nel centro storico cittadino.

L’operazione è stata effettuata a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca Ferraro, in conformità alla successiva riunione tecnica in Questura, guidata dallo stesso Questore, quale Autorità tecnica provinciale di Pubblica Sicurezza.

L’attività, coordinata da un Funzionario di Polizia, ha coinvolto personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. I controlli hanno interessato le strutture ricettive presenti nell’area del centro storico, la regolarità dei contratti di locazione delle abitazioni private e la posizione degli extracomunitari domiciliati e dimoranti in zona, verificandone la regolarità sul territorio nazionale.

Nel corso dell’operazione, un primo controllo ha riguardato un’abitazione del centro storico dove sono stati identificati due coniugi residenti, risultati sprovvisti di contratto di locazione valido, scaduto da oltre un anno. Dagli accertamenti è emerso che, nonostante la scadenza, continuavano a versare il canone mensile: per tale motivo verrà effettuata una segnalazione all’Agenzia delle Entrate per il recupero delle somme dovute.

Durante il controllo è stata inoltre rilevata un’anomalia al contatore ENEL. Con l’ausilio del personale tecnico della società erogante, è stata accertata la manomissione dell’apparecchio, che avrebbe prodotto un indebito risparmio di circa 5.000 euro in sei anni. Entrambi i coniugi sono stati pertanto denunciati all’Autorità Giudiziaria per furto di energia elettrica.

Successivamente, la Polizia Amministrativa ha effettuato controlli presso tre strutture ricettive (due B&B e un ostello), riscontrando la mancanza dei dispositivi di rilevazione dei gas combustibili. Al termine degli accertamenti sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 6.340 euro.

Contestualmente sono stati identificati nove extracomunitari, di cui due risultati irregolari sul territorio nazionale. Per alcuni di essi sono stati avviati approfondimenti amministrativi ed è stato emesso un provvedimento di espulsione.

I controlli hanno interessato anche ulteriori abitazioni del centro storico, dove è stata acquisita documentazione ora al vaglio della Guardia di Finanza, per verificare eventuali irregolarità fiscali, ipotesi di sub-affitto o cessione di fabbricati a extracomunitari senza le previste comunicazioni, finalizzate all’evasione delle imposte.

L’attività rientra in un più ampio piano di prevenzione e repressione dei reati, con servizi mirati di vigilanza e controllo, in particolare nel centro storico, area già attenzionata dalle Forze di Polizia. L’obiettivo è garantire legalità, una maggiore percezione di sicurezza e il rispetto delle regole, a tutela dell’intera collettività. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane.

Articolo precedente Traffico illecito di rifiuti e peculato: sequestrati oltre 50mila euro
Articolo successivoPonte sullo Stretto, Salvini chiarisce: “Il commissario è uno solo ed è Ciucci”