Permessi di soggiorno irregolari e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, dieci persone indagate

49

Scoperta dalla Polizia di Stato una presunta rete di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina che avrebbe agevolato l’ingresso e la permanenza irregolare di cittadini stranieri anche attraverso il rilascio illecito di permessi di soggiorno. Al termine delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica, sono stati notificati gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari a dieci persone.

La Polizia di Stato di Crotone, al termine di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica, sta eseguendo la notifica degli avvisi di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 10 soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, di reati legati all’immigrazione clandestina e alla pubblica amministrazione.

L’indagine, condotta dagli uomini della Digos di Crotone, si è sviluppata attraverso una articolata attività tecnica basata su intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali, supportate da servizi di osservazione, controllo e pedinamento. Gli investigatori hanno ricostruito un sistema di condotte illecite finalizzate a facilitare l’ingresso e la permanenza irregolare di cittadini stranieri sul territorio nazionale, eludendo le normative vigenti.

Secondo quanto emerso, due persone sono state denunciate per favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina, per aver agevolato l’ingresso illegale di numerosi migranti. Un avvocato è stato invece denunciato per aver favorito l’ingresso e la permanenza in Italia di tre cittadini extracomunitari.

Un ulteriore indagato è accusato di favoreggiamento personale per aver tentato di aiutare uno degli indagati a eludere le investigazioni, dopo aver ottenuto informazioni riservate da un’altra persona, a sua volta indagata per rivelazione di segreto d’ufficio.

Nel corso delle indagini è emerso anche il coinvolgimento di pubblici ufficiali, tra cui un funzionario e un dipendente dello Sportello Unico Immigrazione della Prefettura, ritenuti responsabili di aver favorito il rilascio di permessi di soggiorno irregolari a tre cittadini stranieri. Gli stessi beneficiari delle condotte illecite risultano indagati per ingresso e permanenza illegale nel territorio dello Stato.

L’attività investigativa, durata oltre un anno, ha riguardato oltre cento pratiche esaminate dagli investigatori ed è stata svolta con la collaborazione delle Questure di Latina, Terni e Bologna, in relazione alla residenza o al domicilio di alcuni indagati.

Le indagini sono state seguite direttamente dal Procuratore della Repubblica e dal pool di magistrati impegnati nel contrasto alle reti criminali legate ai flussi migratori e ai fenomeni di illegalità nella pubblica amministrazione.

Articolo precedente Maltrattamenti e violenze sull’ex convivente, arrestato 38enne: disposto il carcere