Lavoro nero nella Piana di Gioia Tauro: raffica di sospensioni e sanzioni

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Prosegue senza sosta l’attività di controllo contro il lavoro nero e le violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, con risultati significativi nelle ultime settimane.

È di sei attività imprenditoriali sospese il bilancio dei controlli effettuati dagli ispettori dello Iam nella provincia di Reggio Calabria. Le verifiche hanno interessato diversi settori, tra cui agricoltura, edilizia, esercizi pubblici, panifici e servizi di posta privata.

Nel comparto agricolo, in particolare sulla fascia jonica reggina, sono state individuate microimprese con lavoratori in nero, sanzionate con importi fino a 3.900 euro, oltre a ulteriori sanzioni per violazioni legate a sorveglianza sanitaria e formazione obbligatoria. Nella zona della Piana di Gioia Tauro, un’azienda è stata sospesa per aver impiegato quattro lavoratori irregolari su sei, con una maxisanzione di 15.600 euro.

Sempre nella stessa area, ulteriori controlli hanno portato all’individuazione di altri lavoratori non regolarizzati e alla contestazione di violazioni in materia di sicurezza, tra cui la mancanza di formazione per l’utilizzo di attrezzature specifiche.

Nel settore edilizio, nella Locride, un’impresa è stata sospesa per lavoro nero, mentre in altri cantieri sono state riscontrate gravi irregolarità come ponteggi non conformi, impianti elettrici non a norma e assenza di visite mediche. Sulla Costa Viola e sulla fascia jonica, ulteriori aziende sono state sanzionate anche per il mancato possesso della patente a crediti, con multe a partire da 2.000 euro.

In un cantiere in Aspromonte è scattata la sospensione per gravi violazioni della sicurezza, in particolare per la mancanza di protezioni contro il rischio di caduta nel vuoto.

Controlli anche nel settore dei servizi: nella Piana di Gioia Tauro un’azienda di posta privata è stata sospesa per aver impiegato due lavoratori completamente in nero, con una sanzione di 7.800 euro.

Infine, nell’ambito del piano interforze “Focus ‘Ndrangheta”, sulla fascia jonica della provincia, gli ispettori insieme alla Polizia del Commissariato di Siderno hanno disposto la sospensione di un panificio e un bar, entrambi con lavoratori irregolari.

L’operazione conferma l’impegno delle istituzioni nel contrasto al lavoro sommerso e nella tutela della sicurezza dei lavoratori, con controlli capillari su tutto il territorio.

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