Un episodio di violenza contro pubblico ufficiale si è concluso con l’arresto e l’espulsione di un uomo straniero irregolare, protagonista di minacce e aggressioni nei confronti della Polizia di Stato a Corigliano Rossano.
Nella serata del 21 marzo 2026, personale della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Corigliano Rossano ha arrestato un uomo di 30 anni, cittadino straniero irregolare sul territorio nazionale, domiciliato nell’area urbana, in flagranza dei reati di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
L’intervento è scattato dopo una segnalazione giunta al 112 NUE: l’uomo, infatti, aveva consumato un furto in un supermercato della frazione di Schiavonea, sottraendo beni non di prima necessità (alcolici). Riconosciuto dal personale di vigilanza, aveva restituito spontaneamente la merce, ma poco dopo è ritornato nel negozio con un comportamento molesto, richiedendo l’intervento della Polizia.
All’arrivo degli agenti, il soggetto si trovava nel parcheggio antistante e mostrava un forte stato di agitazione. Durante il controllo, ha minacciato verbalmente gli operatori, proferendo frasi come: “vi ammazzo, andate via”, e ha afferrato un masso in calcestruzzo da lanciare contro di loro, colpendo uno dei poliziotti alla mano. L’uomo ha continuato a inveire e sputare durante la procedura di contenimento.
Successivamente, negli uffici del Commissariato, i rilievi foto-segnaletici hanno confermato la sua irregolarità sul territorio nazionale. Su disposizione del Pubblico Ministero della Procura di Castrovillari, l’uomo è stato tradotto presso la casa circondariale di Castrovillari in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria.
In sede di giudizio direttissimo, il 23 marzo 2026, il Giudice del Tribunale di Castrovillari ha convalidato l’arresto e applicato una pena di 1 anno e 8 mesi di reclusione, con benefici di legge e sospensione della pena. Contestualmente, il Questore di Cosenza ha disposto l’espulsione dall’Italia, con obbligo di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni dalla notifica dell’atto.































