Tutela del mare, ISPRA e Guardia Costiera uniscono controlli e monitoraggio: operativo il Comitato

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Rafforzare la tutela dell’ambiente marino e costiero attraverso una collaborazione più strutturata tra istituzioni: è questo l’obiettivo dell’insediamento del nuovo Comitato di coordinamento tra ISPRA e Guardia Costiera, avvenuto il 30 marzo presso il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto.

Il Comitato nasce nell’ambito del Protocollo d’intesa tra l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e la Guardia Costiera, con la funzione di coordinare e monitorare le attività congiunte, valorizzando competenze scientifiche, tecniche e operative e migliorando il raccordo tra livello centrale e articolazioni territoriali. Alla riunione di insediamento hanno preso parte rappresentanti di entrambe le istituzioni, tra cui il Vice Comandante generale Vincenzo Leone, il Direttore del Centro Nazionale Coste di ISPRA Giordano Giorgi, il Capo Dipartimento BIO Luigi Ricci e il Direttore generale di ARPA Liguria, Elisabetta Trovatore.

Al centro dell’incontro la necessità di rafforzare la cooperazione interistituzionale come leva fondamentale per la protezione del mare, attraverso lo sviluppo di progetti condivisi e l’integrazione delle professionalità presenti sul territorio. Particolare attenzione è stata dedicata al potenziamento dei sistemi di condivisione dei dati ambientali, strumenti essenziali per la raccolta, analisi e gestione delle informazioni, anche in funzione della prevenzione e gestione delle emergenze ambientali.

Tra le principali linee di azione figurano il rafforzamento del monitoraggio dell’ambiente marino, anche mediante tecnologie avanzate, la condivisione delle informazioni tra amministrazioni, lo sviluppo di attività congiunte per la prevenzione e risposta alle emergenze, il supporto alle Aree Marine Protette e il potenziamento delle attività di vigilanza, oltre alla promozione di iniziative di formazione e scambio tecnico-operativo del personale.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre evidenziato il ruolo del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (SNPA), chiamato a contribuire in modo significativo alla rete di monitoraggio e alla gestione integrata delle informazioni ambientali. Il Comitato opererà con cadenza periodica per verificare lo stato di attuazione del Protocollo e definire nuove convenzioni operative, con l’obiettivo di rafforzare le sinergie tra ISPRA e Guardia Costiera.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto delle politiche di tutela e valorizzazione dell’ambiente marino, considerato un patrimonio strategico, soprattutto alla luce delle sfide legate ai cambiamenti climatici e alla crescente pressione sulle aree costiere.

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