Palmi ottiene quasi 25 mila euro per i Centri Estivi: a ottobre contributi fino a 200 euro per ogni minore

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Buone notizie per le famiglie di Palmi. Il Comune è stato ammesso al finanziamento nazionale destinato alle attività socioeducative per minori e potrà contare su una somma di 24.792,10 euro da destinare ai Centri Estivi 2026, ai servizi socio-educativi territoriali e alle attività educative e ricreative rivolte a bambini e adolescenti.

Il Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha infatti approvato l’elenco definitivo dei Comuni beneficiari del finanziamento per l’anno 2026. Il Comune di Palmi figura tra gli enti ammessi, con una quota assegnata pari a 24.792,10 euro, come previsto dal decreto dipartimentale del 17 giugno 2026 che ripartisce le risorse tra i Comuni beneficiari.

Le somme saranno destinate al potenziamento dei centri estivi, dei servizi socio-educativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa, con l’obiettivo di favorire opportunità di crescita, socializzazione e formazione per bambini e ragazzi.

In attesa della pubblicazione del decreto ministeriale contenente i dettagli operativi, l’Amministrazione comunale ha annunciato che nel mese di ottobre 2026 sarà pubblicato un avviso pubblico per individuare le famiglie beneficiarie dei contributi economici, che saranno erogati sotto forma di rimborso delle spese sostenute.

Il contributo sarà destinato alle famiglie con figli minori di età compresa tra 0 e 17 anni, residenti nel Comune di Palmi, che nel periodo compreso tra giugno e dicembre 2026 abbiano frequentato centri estivi, servizi socio-educativi territoriali oppure centri con funzione educativa e ricreativa.

Il rimborso potrà raggiungere un importo massimo di 200 euro per ciascun minore, nei limiti delle risorse disponibili. Le spese sostenute dovranno essere adeguatamente documentate attraverso fatture o ricevute fiscali rilasciate dalle strutture frequentate.

Tra i requisiti richiesti per accedere al beneficio figurano la residenza del minore nel Comune di Palmi, il possesso di un ISEE in corso di validità, privo di omissioni o difformità, il mancato ottenimento di altri rimborsi per lo stesso titolo – salvo eventuali integrazioni fino alla concorrenza dell’importo spettante – e la disponibilità della documentazione fiscale relativa ai servizi utilizzati.

L’Amministrazione comunale evidenzia come il finanziamento ottenuto rappresenti un sostegno concreto per le famiglie palmese e un investimento importante nella crescita educativa e sociale delle nuove generazioni.

Ulteriori dettagli sulle modalità di presentazione delle domande e sui termini per richiedere il contributo saranno comunicati con la pubblicazione dell’avviso ufficiale prevista per il prossimo mese di ottobre.

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