Rosarno – Il sipario di Medma Teatro si alza nel ricordo di Angelo D’Agostino: successo per la prima serata tra commozione e risate

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ROSARNO – Se ci fosse stato avrebbe sorriso alla prima serata della rassegna teatrale, dedicata a lui, ad Angelo D’Agostino. Il cittadino e vigile urbano, stimato da tutta la città di Rosarno, è stato ricordato con profonda commozione sul palco del Teatro Comunale.

A ritirare la targa e la maglietta celebrativa è stata la sorella Loredana, (la moglie Sandra non ce l’ha fatta), consegnatele dal presidente dell’associazione Fibi Royal Club ApsDomenico Romeo. Doni speciali che suggellano il ricordo del sorriso e della gentilezza, che hanno sempre contraddistinto Angelo nella sua vita e nel suo servizio alla città.

«Anche se materialmente non potremo vederlo, Angelo, socio storico dell’associazione, scomparso improvvisamente qualche mese fa, sarà con noi. Basterà alzare gli occhi al cielo per sapere che ci guarda e ci segue con il suo solito, grande affetto», ha dichiarato Romeo.

Lo stesso ha poi presentato la seconda edizione di Medma Teatro 2026, promossa dall’associazione, presente sul territorio dal 1993 e promotrice di tante attività culturali e sociali, che quest’anno vanta la collaborazione ed il patrocinio del Comune di Rosarno e della Regione Calabria, oltre al sostegno degli sponsor locali.

Il compito di delineare gli obiettivi della seconda edizione è toccato al direttore artistico Totò Occhiato, figura storica e punto di riferimento del teatro rosarnese e calabrese, che ha firmato la commedia “Cu voli u mbrogghia… resta mbrogghiatu”, portata in scena dal gruppo teatrale Patmossini.

Lo spettacolo, presentato da Giulia Stilio, vicepresidente Fibi Royal Club, e Pietro Costantino, socio, ha conquistato il numeroso pubblico grazie al protagonista Pasquale Serreti, che ha guidato il cast con brillante vivacità comica, supportato dalle magnifiche performance di Franca MarascoTino MacrìNanni IannizziAnna Maria RaoLoredana BarcellonaFranco Occhiato e dello stesso Domenico Romeo. Insieme, gli attori hanno intrattenuto la platea, tra sorrisi e affettuosi applausi ad ogni singola battuta e ad ogni ingresso in scena.

«Abbiamo cercato di portare a Rosarno gruppi teatrali capaci di coinvolgere profondamente gli spettatori, regalando loro due ore di spensieratezza e sano divertimento», ha spiegato Romeo, che ha anticipato il cartellone della rassegna.

Il palco rosarnese ospiterà: l’Associazione Teatrale Sancostantinese “Rocco Lico” con “Tempi Moderni”, la Compagnia Teatrale “La Bottega del Sorriso” con “I morti non paganu i tassi”, il Gruppo Teatrale Gioiese “Giangurgolo” con “Ognunu nd’avi u soi” e ancora la Compagnia Teatrale “Codex 8&9” con “Difetti perfetti”.

Il gran finale sarà dedicato alla comicità con Ernesto Maria Ponte e sarà presentato il busto di Filippo di Medma, realizzato dallo scultore calabrese Pino Barreca. Un altro omaggio che l’associazione vuole fare allo scomparso artista concittadino Adriano Fida e che getterà le basi per la costituzione del Premio Nazionale Filippo di Medma Città di Rosarno, progetto che lo stesso Adriano stava portando avanti con la Fibi Royal Club Aps.

Tra il pubblico, il sindaco di Rosarno Pasquale Cutrì e gli assessori Arturo Lavorato e Antonino Pronestì, quest’ultimo ha collaborato per la riuscita della rassegna teatrale.

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