Ha accusato un forte malore ed è stata colta da una grave crisi d’ansia la madre del 25enne morto dopo essersi lanciato dal balcone della sua abitazione, a Cosenza, durante una perquisizione eseguita dai carabinieri nell’appartamento di famiglia.
Sopraffatta dal dolore per la perdita del figlio, la donna ha minacciato di lanciarsi dallo stesso balcone di via dei Mille. A dare l’allarme sono stati i familiari presenti, che hanno immediatamente contattato il 118, consentendo il tempestivo intervento dei sanitari.
Sul posto è giunta un’ambulanza. La donna è stata presa in carico dagli operatori del Centro di Salute Mentale, che le hanno prestato le prime cure prima di disporne il trasferimento al Pronto Soccorso dell’ospedale “Annunziata” di Cosenza, dove è stata sottoposta agli accertamenti del caso e tenuta sotto osservazione.
































