Morte del piccolo Alessio Pio, sotto osservazione i 38 bambini dell’asilo: proseguono i controlli

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Ospedale - corsia

Proseguono le verifiche delle autorità sanitarie dopo la morte del piccolo Alessio Pio, il bambino deceduto due giorni fa all’ospedale di Catanzaro. Tutti i 38 bambini che, nell’ultimo mese, hanno frequentato la struttura didattica di Tropearestano sotto la sorveglianza dell’Asp di Vibo Valentia, che ha acquisito l’elenco degli iscritti dalla dirigenza dell’asilo.

È quanto apprende l’ANSA da fonti sanitarie. Le famiglie di tutti i bambini sono state contattate dal Dipartimento di Prevenzione per verificare l’eventuale comparsa di sintomi. Al momento, secondo quanto appreso, tutti i piccoli risultano in buone condizioni di salute.

Sul fronte dell’indagine epidemiologica sono in corso nuovi campionamenti all’interno dell’asilo da parte dei tecnici del Dipartimento di Prevenzione, con l’obiettivo di accertare l’eventuale presenza di residui batterici. Ulteriori prelievi erano stati effettuati anche nella giornata di ieri. I risultati delle analisi saranno trasmessi all’Istituto Zooprofilattico.

Resta ricoverato nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Catanzaro il bambino che aveva manifestato sintomi di natura gastrointestinale. Le sue condizioni sono in miglioramento, ma continua a essere tenuto sotto osservazione.

Un secondo bambino è ricoverato nel reparto di Pediatria dell’ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme. Le sue condizioni non destano particolare preoccupazione, ma i medici hanno deciso di mantenerlo in osservazione.

Sono in corso ulteriori accertamenti anche su un terzo bambino che si è presentato all’ambulatorio pediatrico dell’ospedale di Vibo Valentia. Il quadro clinico non dovrebbe rendere necessario il ricovero e, con ogni probabilità, il piccolo potrà rientrare a casa già nella giornata di oggi.

Nel frattempo prosegue l’indagine epidemiologica avviata dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Vibo Valentia, finalizzata a chiarire le cause dell’episodio e ad accertare l’eventuale origine dei sintomi riscontrati nei bambini.

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