Anche gli Agricoltori Calabresi protestano contro le nuove direttive Europee: Trattori in Marcia Contro le Politiche Ue, bloccata anche la Jonio-Tirreno

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Anche gli Agricoltori Calabresi protestano contro le nuove direttive Europee: Trattori in Marcia Contro le Politiche Ue, bloccata anche la Jonio-Tirreno.

L’Europa è attraversata da un’ondata di proteste degli agricoltori.

Dopo le mobilitazioni in Francia, il malcontento si è diffuso in altri Paesi, compresa l’Italia, dove centinaia di agricoltori hanno bloccato il traffico a bordo dei loro trattori.

Anche in Calabria, dove l’agricoltura rappresenta uno sei settori cruciali dell’economia regionale, una vasta rappresentanza è scesa in strada a protestare.

Solidarietà da Sindacati, Amministrazioni Comunali e dal mondo delle Istituzioni e della Politica per quella che è una mobilitazione trasversale, che rappresenta una categoria senza alcun colore politico.

Al centro delle proteste le nuove normative europee e l’inflazione: gli agricoltori accusano l’Unione Europea per l’aumento dei costi di produzione e il declino delle remunerazioni. Dal nord al sud dell’Italia, gli agricoltori sono scesi in piazza, denunciando l’aumento dei costi di produzione. Si lamentano di retribuzioni insufficienti e di eccessiva regolamentazione.

La mira degli agricoltori è puntata poi sulle politiche agricole comunitarie e sulle conseguenze del Green Deal, un pacchetto di misure proposto dalla Commissione Ue per rendere l’economia Europea più sostenibile.

La richiesta principale è un riesame delle norme che impongono di destinare il 4% dei terreni coltivabili a funzioni non produttive, di effettuare rotazioni delle colture e di ridurre l’uso di fertilizzanti del 20%.

Le tensioni poi si estendono a diverse questioni, dalla carne sintetica ai cibi a base cellulare. L’Italia, insieme a Francia, Austria e altri 9 paesi, ha chiesto una moratoria di 12 mesi all’Unione su questi temi. Le farine di insetti, l’aumento dei costi dei mutui, il costo dei carburanti e la reintroduzione dell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (Irpef) agricola con la legge di bilancio sono ulteriori punti di contestazione.

Gli agricoltori chiedono ascolto e azioni concrete per affrontare le sfide che minacciano il loro settore che è cruciale per l’economia di tutta Europa.

Christian Carbone

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