Assalto alle farmacie per il Green pass – Negli ultimi giorni stampati 2,5 milioni

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Assalto alle farmacie per il Green pass, Cossolo (Federfarma): “I cittadini non ci chiedono solo di stampare il foglio, vogliono anche informazioni, c’è l’esigenza di avere un’interlocuzione con un operatore sanitario. Se qualcuno si fa stampare i pass per tutta la famiglia può creare qualche malumore nei pazienti che vogliono essere seguiti. Negli ultimi giorni sono stati stampati 2,5 milioni di Green pass in farmacia, si fa fatica a reggere l’urto, faccio appello ai cittadini ad essere disponibili e pazienti. Il 60% dei tamponi rapidi vengono fatti in farmacia, sui vaccini si procede con qualche differenza a livello regionale. Farmacie fondamentali non solo nelle comunità rurali, la descrizione fatta nel Pnrr andrebbe ripresa anche per le città”

Marco Cossolo, presidente nazionale di Federfarma, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Genetica Oggi”, condotta da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus.

Sugli affollamenti nelle farmacie per richiedere il Green Pass. “Nell’epoca della digitalizzazione i cittadini si rivolgono al loro farmacista di fiducia anche per il Green pass –ha affermato Cossolo-. Non c’è solo da stampare un foglio, ma molte volte chiedono anche spiegazioni sull’utilizzo e la durata. Quando si parla di salute il cittadino vuole avere come interlocutore un operatore sanitario, per cui io mi spiego in questo modo quest’assalto alle farmacie che se da un lato è una cosa buona, dall’altro ci sta mettendo in difficoltà. La nostra preoccupazione è per i pazienti che vengono in farmacia per prendere le medicine che magari possono manifestare dei malumori. Se c’è qualcuno che arriva con le tessere sanitarie di tutta la famiglia per stampare il green pass a tutti, magari il farmacista preso dall’ansia di questo non dà la dovuta attenzione al paziente nell’erogazione del farmaco come siamo abituati a fare. Mi sento di lanciare un appello: siamo al fianco dei cittadini e continueremo ad esserlo, ma aiutateci ad aiutarvi, cerchiamo di essere comprensivi e pazienti. Negli ultimi giorni sono stati stampati 2,5 milioni di Green pass in farmacia, si fa fatica a reggere l’urto. Noi abbiamo dato la nostra disponibilità e la confermiamo, ma chiediamo disponibilità anche ai cittadini”.

Sui tamponi e i vaccini in farmacia. “Il 60% dei tamponi rapidi vengono fatti in farmacia, questo è il dato che mi hanno comunicato. Questo fa capire l’impatto che ha avuto la farmacia nel tracciamento. I vaccini stanno andando avanti, con qualche differenza a livello regionali. Il generale Figliuolo ci ha invitato anche a dare una mano sulla vaccinazione dei più minorenni e noi abbiamo dato la nostra disponibilità”.

Sulla medicina del territorio. “Nel pnrr è stato descritto molto bene il ruolo delle farmacie rurali, questa descrizione andrebbe ripresa per tutte le farmacie anche nelle città. L’esempio del green pass a Roma dimostra come non siano solo gli abitanti delle comunità rurali che vogliono il proprio farmacista, anche gli abitanti delle grandi città”.

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