“Voci di Pace: dall’Eco della Guerra al Canto dell’Unione”
Grande soddisfazione per la scuola secondaria di primo grado Vizzone, protagonista di un importante riconoscimento nell’ambito del concorso internazionale “Un Poster per la Pace”, promosso dal Lions Club International e dedicato quest’anno al tema “Voci di Pace: dall’Eco della Guerra al Canto dell’Unione”.
L’istituto ha aderito all’iniziativa durante il corrente anno scolastico, distinguendosi per la qualità artistica e il forte messaggio educativo espresso dagli alunni partecipanti. La commissione esaminatrice ha infatti premiato l’eccellente lavoro svolto dalla classe 1A, che ha ottenuto un prestigioso duplice riconoscimento.
Nella selezione ordinaria è stato scelto il poster realizzato dalla studentessa Dalila Albanese, ritenuto di alto valore artistico e pienamente coerente con i principi di pace, solidarietà e fratellanza promossi dal concorso internazionale.
Importante traguardo anche nella sezione speciale, dove, grazie a un significativo percorso di inclusione scolastica, ha partecipato l’alunno Emanuele Mazzù. Anche il suo elaborato ha superato brillantemente la prima selezione della commissione locale, conquistando l’accesso alla fase nazionale del concorso.
Entrambi i lavori rappresenteranno dunque l’istituto nella prossima selezione nazionale, con la concreta possibilità, in caso di vittoria finale, di accompagnare l’alunno Emanuele alla prestigiosa cerimonia internazionale di New York.
La cerimonia ufficiale di premiazione si è svolta il 3 giugno, in occasione del concerto di fine anno dell’Orchestra Vizzone, nella suggestiva cornice di Piazza Convento a San Ferdinando. Durante l’evento, organizzato dal Lions Club, sono stati conferiti riconoscimenti agli alunni vincitori della classe 1A e all’intera comunità scolastica, premiata per l’impegno educativo, l’alto valore civico e la sensibilità dimostrata nel promuovere i temi della pace e dell’inclusione.
Il risultato ottenuto rappresenta motivo di orgoglio per tutta la scuola Vizzone, confermando il valore della creatività giovanile come strumento di dialogo, integrazione e costruzione di una autentica cultura della pace






























