Cybersecurity in Italia: aziende impreparate VS aziende virtuose

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Minacce informatiche più avanzate e diversificate stanno mettendo a dura prova le aziende italiane, chiamate ad acquisire più competenze in merito allacybersicurezza, ma soprattutto a salvaguardare i propri sistemi. Ed ecco che mentre il quadro normativo NIS 2 eleva i requisiti di sicurezza al fine di limitare il più possibile gli attacchi informatici, non sempre per le piccole aziende è facile gestire le criticità che derivano dalla costante minaccia dei cybercriminali. 

La preparazione risulta carente soprattutto per le piccole e medie imprese, e alcuni settori in particolare. È il caso delle aziende manifatturiere che già nel 2025 risultano tra le più colpite in Italia, con una media di oltre 1500 attacchi informatici a settimana. Anche il sistema sanitario non se la cava bene. Il recente Rapporto Clusit 2026 evidenzia del resto che in entrambi i settori l’incidenza degli attacchi è decisamente più alta rispetto ad altri Paesi nel mondo. 

La causa sarebbe negli scarsi investimenti in sicurezza. Invece, stando ad un’altra ricerca condotta da un leader globale della sicurezza in cloud, Zscaler, anche laddove siano pervenute le risorse l’impiego delle stesse viene riservato a tecnologie e strumenti obsoleti. 

L’uscita dall’impasse richiede uno sforzo collettivo che metta le aziende nelle condizioni di poterricevere investimenti, ma anche adattarlo ai livelli di sicurezza richiesti dalle nuove forme di business. 

Un esempio virtuoso di come la cybersecuritypossa trasformarsi da costo a valore competitivo arriva dal settore del gaming online. Gli account dei giocatori risultano da sempre appetibili per i criminali della rete, perché attraverso essi è possibile risalire ai dati e al portafoglio degli utenti.

Per sopravvivere, le grandi piattaforme commerciali hanno dovuto implementare tempestivamente le normative europee, investendo in tecnologie avanzate come l’autenticazione a più fattori sistemi di crittografia dei dati. Anche l’informativa sui servizi proposti mira ad esporre la conformità del portale ai requisiti e standard di sicurezza.

L’utente, infatti, è sempre più attento a selezionare portali non solo per l’offerta ludica, ma anche tenendo conto dei criteri legati alla protezione dei dati. Da qui il successo delle guide specializzate sui giochi, che consentono di verificare in anticipo l’affidabilità di una piattaforma. 

L’approccio alla sicurezza, dunque, varia in base al contesto, ma che si tratti di proteggere i conti di una piattaforma digitale o la linea di produzione manifatturiera, si tratta oggi di un elemento imprescindibile.

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