Esplosione in un edificio residenziale: crollo parziale e una donna gravemente ferita

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Nella serata di ieri una violenta esplosione, causata dallo scoppio di una bombola di gas, ha provocato il crollo parziale di una palazzina a Bisignano, in provincia di Cosenza, generando momenti di forte apprensione tra i residenti della zona.

Il boato è stato avvertito anche a chilometri di distanza.

All’interno dello stabile vivevano due donne ultrasessantenni. Una di loro ha riportato gravi ferite e ustioni ed è stata immediatamente soccorsa dai sanitari del 118, che ne hanno disposto il trasferimento urgente all’ospedale di Cosenza. L’altra donna ha invece riportato solo lievi escoriazioni, senza conseguenze rilevanti per la sua salute.

Sul luogo dell’esplosione sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e gli uomini della Protezione Civile, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area e di verifica delle condizioni strutturali dell’edificio coinvolto. Le prime ispezioni non avrebbero evidenziato danni significativi alle abitazioni adiacenti, anche se saranno effettuati ulteriori controlli tecnici.

A raggiungere la zona interessata dall’incidente anche il sindaco di Bisignano, Francesco Fucile, che ha seguito da vicino le operazioni di soccorso. «Il boato è stato sentito a chilometri di distanza – ha dichiarato il primo cittadino – ma fortunatamente al momento non si registrano vittime. La macchina dei soccorsi è stata puntuale ed efficiente e siamo tutti qui per prestare assistenza. Le abitazioni vicine non sembrano aver subito danni, ma avvieremo tutti i controlli necessari».

Le autorità competenti stanno ora procedendo con gli accertamenti sulle cause dell’esplosione, mentre resta alta l’attenzione sui rischi connessi all’utilizzo delle bombole di gas e sulla sicurezza degli edifici residenziali

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