Il Pensiero Del Giorno. Coronavirus: Le trasgressioni degli italiani

In un precedente articolo della presente rubrica, abbiamo evidenziato come durante il periodo delle vacanze ferragostane tanti giovani, ma anche persone d’età veneranda, abbiano violato e/o trasgredito le norme anti-coronavirus, creando assembramenti in maniera del tutto indolente e lasciva. Come se il virus non fosse più tra noi. Nulla di più errato. Benché molteplici studi e insigni studiosi abbiano ritenuto e ritengano che il virus abbia una carica virale minore, ciò non pare essere corrispondente alla realtà dei fatti. Infatti, anche le regioni che parevano essere prive di casi, fra cui la nostra Calabria e la Sardegna sono state colpite ex novo, con la formazione di numerosi focolai a causa di contagi di ritorno, che stanno facendo alzare il livello di allerta, che inconsciamente si era abbassato. E, cosa dire della Sardegna e dei locali del trastullo e del divertimento estivo, su tutti il notorio Billionaire di Flavio Briatore al cui interno sono stati individuati una pletora di positivi. Insomma, il virus purtroppo è sempre fra di noi, all’erta e pronto a colpire. Indignano le immagini provenienti da Roma e Milano, ove alcuni giovani, godendo gli ultimi scampoli della stagione estiva non rispettano il protocollo anti-coronavirus. Oltretutto, studi condotti in alcuni nosocomi italiani, evidenziano come il 25% delle persone che sono risultate essere positive al Coronavirus, possano sviluppare croniche patologie polmonari. Per questo come eo ipso detto nel precedente articolo, non occorre abbassare la guardia, anche perché le terapie intensive si stanno riempiendo sempre di più. Occorre essere prudenti e accorti, in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico e della stagione autunnale, ove il coronavirus potrà essere confuso, data la notevole simiglianza, con il virus influenzale. Per questo motivo soprattutto per le categorie maggiormente fragili e con patologie pregresse è vivamente consigliata la vaccinazione. Tuteliamo noi stessi e chi ci sta accanto, seguendo delle semplici, ma rilevanti precauzioni.

Francesco Grossi