Lamezia Terme, minaccia genitori per soldi al videopoker


A Lamezia terme un uomo di 36 anni F.c  è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di maltrattamenti e tentata rapina. F.C  trascorreva la maggior parte delle giornate giocando ai videopoker, ritenuto responsabile di entrambi i reati, l ‘accusato avrebbe minacciato di morte con un coltello da cucina i genitori dopo aver chiesto ripetutamente 50 euro.

La polizia nei giorni precedenti era stata costretta ad intervenire più  volte a causa dei continui litigi tra i coniugi e il figlio. Di fronte alle ennesime aggressioni e percosse i vicini hanno allertato la polizia, la quale nella serata di ieri è intervenuta trattenendo cosi in stato di fermo l’uomo.

Dai racconti del padre è emerso che lo stesso la mattina era stato costretto a dare la somma di 130 euro al figlio in seguito a uno scontro e che una volta finiti i soldi l’uomo sarebbe rientrato in casa minacciando nuovamente di pericolose azioni i genitori. Dopo essere stato fermato è stato condotto presso la casa circondariale di Lamezia Terme