Gratteri, Chiesa e ndragheta si mescolano di continuo

Dalle colonne del Fatto Quotidiano il Procuratore aggiunto di Reggio Calabria Nicola Gratteri accusa la Curia calabrese di non utilizzare il pugno di ferro contro la ndrangheta.

Nel corso dell’intervista al quotidiano fondato e diretto da Antonio Padellaro, Gratteri punta il dito in particolare sugli arcivescovi Brigantini e Mondello “Un paio di esempi: il vescovo di Reggio Calabria (Mondello), anche dopo la condanna in Cassazione di un capobastone, ha detto che non poteva schierarsi perché magari si trattava di un errore giudiziario. Il vescovo di Locri (Brigantini) ha sì scomunicato i mafiosi, ma solamente dopo che avevano danneggiato le piantine di frutti di bosco della comunità ecclesiastica di Platì. Solo che prima di quell’episodio, i boss avevano ammazzato migliaia di persone. Bisogna aspettare le piantine perché i prelati si sveglino?”, parlando di una Curia calabrese che non solo si gira dall’altra parte ma dove addirittura “i preti, poi, vanno di continuo a casa dei boss a bere il caffè, regalando loro forza e legittimazione popolare”. Non  esente da critiche da parte dell’aggiunto della Procura di Reggio Calabria anche l’arcivescovo Vittorio Mondello protagonista di un episodio che nel 2009 fece scalpore allorquando “la figlia di Condello il Supremo si è sposata nel duomo di Reggio Calabria. È arrivata pure la benedizione papale. A Roma potevano non conoscere il clan, ma in Calabria tutti sanno chi sono i Condello. Eppure nessuno ha fiatato”.

Un attacco a 360 gradi, quello di Gratteri alla Chiesa calabrese, il quale loda Papa Francesco  “è sulla strada giusta. Ha da subito lanciato segnali importanti: indossa il crocifisso in ferro, rema contro il lusso. È coerente, credibile“, ma altresì lo mette in guardia, in quanto secondo Gratteri  “Papa Bergoglio sta smontando centri di potere economico in Vaticano. Se i boss potessero fargli uno sgambetto non esiterebbero”.

Le dichiarazioni del magistrato di Gerace stanno destando scalpore e facendo il giro del mondo tant’è che l’intervista è stata ripresa anche dall’edizione Usa dell’ Huffington Post, considerato uno dei blog più potenti ed influenti del pianeta.

Gratteri non è nuovo ad anatemi avverso la Chiesa Cattolica, già ad agosto, in occasione dell’inaugurazione dell’Ayas cultura (Aosta), nel corso di un lungo intervento dichiarò che in Calabria  “ci sono alcuni preti che chiudono un occhio, anche due…“.

Magistratura e Chiesa, una contro l’altra, cose dell’altro mondo, cose di Calabria.

 

Angelo Zurzolo