Mediterranee: Architettura e Design per Gianni Versace al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria

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Dal 1° aprile al 3 maggio 2026, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ospita l’installazione “Mediterranee. Architettura e Design per Gianni Versace”, un progetto innovativo realizzato dagli studenti del Dipartimento di Architettura e Design (dAeD) dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

La mostra si inserisce nel programma espositivo della rassegna Gianni Versace Terra Mater. Magna Graecia Roots Tribute e propone un dialogo unico tra design, architettura, moda e patrimonio culturale, trasformando gli spazi del Museo in un’esperienza immersiva che fonde storia, arte e creatività contemporanea.

L’allestimento sfrutta appieno gli spazi della corte interna di Piazza Orsi, dove totem figurati sono disposti secondo geometrie ispirate alla Greca di Versace, mentre un videomapping sulla facciata principale trasforma l’architettura del Museo in un elemento narrativo attivo, coinvolgendo lo spazio urbano e catturando l’attenzione dei passanti. Il percorso espositivo include cinque abiti iconici di Gianni Versace, scelti per creare un confronto diretto con i reperti archeologici e le collezioni permanenti del Museo, inclusi i Bronzi di Riace, dando vita a un dialogo tra passato e contemporaneità, tra geometrie antiche e linguaggi del design moderno.

Il progetto è frutto di un intenso lavoro interdisciplinare che ha coinvolto studenti dei corsi di Architettura, Design e Design per le Culture Mediterranee, che hanno reinterpretato l’immaginario mediterraneo di Versace con un approccio critico e creativo. La Greca, simbolo ricorrente nelle opere del grande stilista, diventa qui un dispositivo spaziale e culturale capace di guidare il visitatore lungo un percorso narrativo che unisce memoria e innovazione, corpo e architettura, identità locale e visione globale.

Secondo Fabrizio Sudano, direttore del Museo, l’iniziativa valorizza le radici mediterranee attraverso nuove forme di interpretazione, mentre il rettore Giuseppe Zimbalatti sottolinea l’importanza di trasferire agli studenti strumenti concreti per promuovere e valorizzare il patrimonio culturale del territorio. La direttrice del dAeD, Consuelo Nava, evidenzia come il progetto permetta agli studenti di sperimentare la relazione tra creatività contemporanea e patrimonio storico, offrendo loro libertà progettuale e uno spazio educativo unico.

L’installazione rappresenta un ponte tra arte, moda e architettura, mostrando come il patrimonio culturale possa diventare piattaforma per la sperimentazione progettuale. La combinazione di elementi fisici, geometrie e proiezioni digitali crea un’esperienza immersiva che consente ai visitatori di percepire l’universo creativo di Gianni Versace attraverso una lente contemporanea. La mostra conferma così il ruolo del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria come luogo di sperimentazione, dialogo interdisciplinare e promozione delle radici mediterranee, coinvolgendo giovani progettisti nella valorizzazione del patrimonio artistico, architettonico e culturale del territorio.

Questa installazione non solo celebra la figura di Gianni Versace e il suo immaginario mediterraneo, ma offre anche un esempio concreto di come design e architettura possano dialogare con la storia, creando nuove forme di narrazione visiva e spazi culturali innovativi, capaci di trasformare la visita in un’esperienza educativa e creativa per tutti i pubblici.

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