Papa Francesco sul bambino bruciato a Cassano: nessun precedente nella storia della criminalità

10

La terribile tragedia di Cassano allo Jonio, dove il piccolo Cocò di soli tre anni è stato bruciato vivo insieme al nonno e alla sua compagna ha colpito e anche il Pontefice che nel suo Angelus domenicale ha invitato tutti i fedeli presenti a pregare “con Cocò, che di sicuro ora è in cielo con Gesù – ha proseguito il Papa all’Angelus – per le persone che hanno fatto questo reato, perché si pentano e si convertano al Signore”. Lo ha detto Papa Francesco all’Angelus, invitando a “rivolgere un pensiero a Cocò Campolongo, che a tre anni è stato bruciato in macchina a Cassano allo Jonio”. “Questo accanimento su un bambino così piccolo sembra non avere precedenti nella storia della criminalità”, ha detto Bergoglio.

Articolo precedente Nuova Rosarnese, uno straordinario Zappia travolge il Real Gioia Tauro
Articolo successivoLa Nuova Rosarnese vola verso i playoff con un super Zappia