Papaianni (Laboratorio Politico Rosarno) avanza una serie di proposte al Sindaco Elisabetta Tripodi

Il Laboratorio Politico Rosarno, guidato da Pasquale Papaianni dopo aver ritenuto essenziale compiere alcune riflessioni in merito alla possibilità d’istituzione di un condono fiscale relativo ai tributi comunali Ici-Tarsu e l’opportunità di diminuzione e/o esenzione dell’addizionale comunale, scrive nuovamente al Sindaco di Rosarno, dott.ssa Elisabetta Tripodi, per portare all’attenzione dell’Amministrazione comunale una serie di proposte.

In particolare il Laboratorio Politico chiede l’Istituzione dell’anagrafe pubblica degli eletti, necessaria secondo Papaianni “visti gli attuali periodi di mutamento politico, condizionati da fasi che hanno contribuito a caratterizzare un’immagine negativa della politica italiana, a volte con azioni del tutto fuori dai limiti del controllo, con riferimento all’utilizzo sproporzionato delle disponibilità economiche della cosa pubblica”. Il Laboratorio politico ritiene infatti “opportuno proporre l’attuazione dell’anagrafe pubblica degli eletti, in pratica si tratta di uno strumento già attivato da vari Comuni italiani, il quale consente, di rendere pubblico sul portale dell’Amministrazione Comunale stipendio, rimborsi e/o gettoni di presenza percepiti da Consiglieri e Assessori, inoltre prevede la possibilità di rendere divulgato sul portale dell’Amministrazione tutte le spese riguardanti la gestione staff”.

Ulteriore tematica posta all’attenzione del Sindaco Elisabetta Tripodi riguarda il Testamento Biologico, atteso che “Il caso di Eluana Englaro serva da monito all’Italia intera al fine di svolgere un’attenta fase di riflessione in merito ad una prosecuzione della vita in stato vegetativo di un essere umano”, sul punto “riteniamo opportuno che sia positiva l’attuazione di una discussione in tal senso al fine di valutare la possibilità d’istituzione del testamento biologico, si tratta di un documento che permette di indicare in anticipo i trattamenti medici che ciascuno intenda ricevere o rifiutare in caso d’incapacità mentale. Il sopraindicato Laboratorio Politico, ritiene essenziale introdurre pillole etiche e morali all’interno della discussione politica, certi che codesti temi possano contribuire a rendere più sbottonata la linea politica e morale di una Cittadina importante come quella di Rosarno, anche al fine di partecipare allo slancio positivo di un paese che ha bisogno di emergere positivamente, nella speranza che i sopraindicati temi possano essere oggetto di discussione costruttiva per il nostro territorio si porgono cordiali saluti”.

Una serie di proposte al Sindaco da parte del Laboratorio Politico Rosarno, nato da poco ma già molto attivo sul territorio.