Prete ucciso a sprangate, fermato giovane rumeno

 

Dopo un lungo interrogatorio iniziato ieri pomeriggio, un giovane rumeno è stato sottoposto a fermo dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza per l’omicidio di don Lazzaro Longobardi, il sacerdote ucciso a Cassano allo Ionio. Il giovane rumeno è accusato di omicidio ed estorsione dal provvedimento di fermo  firmato dal sostituto procuratore della Repubblica di Castrovillari, Quaranta, al termine del lungo interrogatorio tenutosi nella caserma dei carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro.

L’indagato, residente a Cassano allo Ionio, secondo l’accusa avrebbe commesso il delitto domenica sera, colpendo il sacerdote con una spranga di ferro alla testa. Il cadavere era stato scoperto ieri mattina.