La protesta degli autotrasportatori e delle aziende di logistica di Puglia, Calabria e Basilicata prosegue. I rappresentanti del comparto hanno confermato che i presidi attivati nelle tre regioni resteranno operativi fino al raggiungimento di risultati concreti a tutela dell’intero settore.
Al centro della mobilitazione c’è l’incontro istituzionale previsto per martedì 20, considerato un passaggio fondamentale per affrontare la grave crisi che sta colpendo il comparto e individuare soluzioni efficaci.
Gli operatori accolgono positivamente la convocazione, ma ribadiscono che il confronto dovrà tradursi in risposte concrete, superando dichiarazioni generiche e impegni privi di garanzie. La disponibilità al dialogo, sottolineano, non comporterà alcun passo indietro finché non saranno individuate misure precise a sostegno delle imprese e dei lavoratori.
La richiesta è quella di ottenere garanzie chiare, tempi definiti e risorse adeguate, con impegni verificabili sugli obiettivi indicati dalla categoria.
I rappresentanti del settore parteciperanno all’incontro in maniera unitaria, con una piattaforma condivisa di richieste. L’esito del confronto sarà poi valutato insieme ai lavoratori e ai presidi territoriali, che continueranno a rimanere attivi in attesa di risposte ritenute soddisfacenti.































