L’Amministrazione Comunale di Rosarno condanna il vile atto intimidatorio ai danni della Viraco Costruzioni Srl impegnata nella riqualificazione di un bene confiscato alla criminalità organizzata
L’Amministrazione Comunale di Rosarno, insieme al Presidente del Consiglio Comunale, alla maggioranza e alle forze di opposizione, esprime la più ferma e unanime condanna per il grave atto intimidatorio perpetrato ai danni della Viraco Costruzioni Srl, impegnata nei lavori di riqualificazione di un bene confiscato alla criminalità organizzata nel territorio comunale.
Ignoti avrebbero tagliato la rete confinante per introdursi nel cantiere, dove hanno poi compromesso il motore di una betoniera. Il titolare dell’impresa , ha sporto denuncia ai carabinieri
Un gesto vile e inaccettabile che colpisce non soltanto un’impresa che opera nel pieno rispetto della legge, ma anche l’intera comunità cittadina, le istituzioni democratiche e i valori di legalità, giustizia e trasparenza che quotidianamente siamo chiamati a difendere.
“Il Sindaco, Il Presidente del Consiglio, la maggioranza e le forze di opposizione del Consiglio Comunale esprimono la più ferma e unanime condanna per il grave e vile atto intimidatorio perpetrato da ignoti ai danni della Viraco Costruzioni Srl, impegnata nell’esecuzione di interventi su un bene confiscato alla criminalità organizzata nel nostro Comune.”
Si tratta di un gesto inaccettabile che colpisce non soltanto un’impresa che opera nel pieno rispetto della legge, ma l’intera comunità cittadina, le istituzioni democratiche e i valori di legalità e giustizia che quotidianamente siamo chiamati a difendere.
Alla Viraco Costruzioni Srl, ai suoi titolari, ai lavoratori e alle loro famiglie, giunga la piena solidarietà e la vicinanza dell’intero Consiglio Comunale. Nessuno deve sentirsi solo di fronte a simili episodi. Le istituzioni sono e saranno sempre al fianco di chi lavora onestamente, con sacrificio e professionalità, contribuendo alla crescita del territorio e alla realizzazione di opere di interesse pubblico.
Fin dal suo insediamento, questa Amministrazione ha individuato nella legalità uno dei principi cardine della propria azione politica e amministrativa. La difesa dei diritti, della dignità delle persone e delle imprese che operano nel rispetto delle regole rappresenta un impegno irrinunciabile. Per questo motivo respingiamo con forza ogni forma di intimidazione, sopraffazione e violenza che tenti di ostacolare il lavoro delle istituzioni e il percorso di riscatto del nostro territorio.
Assume un significato ancora più grave il fatto che l’atto intimidatorio abbia colpito una ditta impegnata nella riqualificazione di un bene confiscato alle mafie, simbolo concreto della presenza dello Stato e della vittoria della legalità sulla criminalità organizzata. I beni confiscati rappresentano un patrimonio restituito alla collettività e ogni intervento volto alla loro valorizzazione costituisce un segnale di speranza, sviluppo e rinascita.
Siamo certi che simili gesti non fermeranno il percorso intrapreso. Al contrario, rafforzeranno la determinazione delle istituzioni, delle forze dell’ordine, delle imprese sane e dei cittadini onesti nel costruire una comunità sempre più libera da ogni condizionamento criminale.
Confidiamo nel lavoro delle autorità competenti affinché vengano individuati al più presto i responsabili di questo episodio e riaffermiamo con forza che il nostro Comune continuerà ad essere presidio di legalità, trasparenza e rispetto delle regole”.































