Rosarno – i primi sette mesi della Commissione Straordinaria

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Nella giornata di ieri i Commissari del comune di Rosarno, in una conferenza, hanno fatto un resoconto di quanto portato a termine finora dal loro insediamento.

Nei primi tre mesi del 2022 la Commissione Straordinaria, insediatasi a Rosarno il 24 settembre, ha portato avanti le attività intraprese nel primo trimestre del suo mandato.

CROLLO MURAGLIONE

Tante le problematiche che si sono trovati ad affrontare in questi mesi. Tra le più importanti quella riguardante il dissesto idrogeologico incombente sulle abitazioni di via Pitagora, via Meucci e via Archimede.

Nei primi mesi del 2022, i commissari fanno sapere che sono proseguite le interlocuzioni con gli interpreti regionali e con la Prefettura e, in seguito all’impossibilità manifestata dalla Regione di farsi carico delle spese per il sostegno delle famiglie sfollate dalle abitazioni a rischio, nonché al parere negativo espresso a livello centrale sulla possibilità di utilizzare a tal fine i fondi stanziati dallo Stato per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, la Commissione Straordinaria ha impartito ai Responsabili dei servizi interessati apposito atto d’indirizzo per l’adozione di tutti gli atti gestionali necessari ad assicurare la prosecuzione, fino al 30 giugno 2022 della soluzione alloggiativa già in essere presso il Residence “La Porta del Sole”, sito nel vicino Comune di San Ferdinando.

PROTEZIONE CIVILE

Sotto il profilo tecnico, invece, oltre agli accertamenti finalizzati alla verifica urbanistica di tutti gli immobili interessati ed ai sopralluoghi di monitoraggio dell’area -realizzati con cadenza pressoché giornaliera-, le interlocuzioni hanno portato all’installazione, da parte della Protezione Civile Regionale, di un sistema di sensori per il monitoraggio da remoto della zona oggetto del dissesto idrogeologico.

Il confronto interistituzionale, peraltro, risulta ad oggi ancora in corso, focalizzandosi, in particolare, sulla pregnante problematica riguardante l’abbattimento dell’immobile e/o la messa in sicurezza dell’area.

Lo scorso mese di gennaio, nell’attesa di un aggiornamento complessivo del Piano di Protezione Civile comunale, la Commissione ha proceduto alla ricognizione della situazione esistente ed all’emanazione di due decreti, recanti la nomina del
Referente Operativo comunale di Protezione Civile (individuato nel comandante della Polizia Locale) e quella dei Responsabili delle Funzioni di Supporto, chiamati ad attivarsi in caso di necessità.

È stata formalmente costituita l’Unità Tecnico Mobile Comunale di Protezione Civile, che rappresenta il primo presidio territoriale di monitoraggio del territorio, con annessa individuazione di mezzi e personale; sono state impartite agli uffici specifiche raccomandazioni sui contenuti dell’aggiornando Piano ed è stata predisposta apposita modulistica per l’attivazione del COC.

CANALE TELEGRAM PROTEZIONE CIVILE 

Nel mese di febbraio la Commissione Straordinaria ha deliberato, altresì, l’istituzione di un canale pubblico Telegram (t.me/protcivrosarno) destinato agli avvisi di protezione civile alla popolazione, cui ogni cittadino può gratuitamente iscriversi per essere aggiornato su eventuali notizie o allerta meteo.

Nel mese di marzo, infine, è stato approvato con Delibera di Consiglio l’aggiornamento del piano nell’area riguardante la via Pitagora e le vie limitrofe, con la predisposizione di specifiche procedure da attivare in caso di emergenza.

 

ABUSIVISMO EDILIZIO

La lotta all’abusivismo edilizio, tuttavia, non ha interessato unicamente il palazzo pericolante di Via Sandulli, essendosi estesa a tutto il territorio comunale: in tal senso si è posta, infatti, la delibera licenziata dalla Commissione verso i Responsabili dell’Area tecnica e della polizia Municipale, al fine di attivare tutte le azioni e risorse necessarie per pervenire ad una ricognizione completa della situazione e comprendere la reale portata del fenomeno, che rappresenta indubbiamente una delle espressioni più gravi e pericolose dell’abbassamento della soglia della legalità.

A tal proposito, sembra che possa collocarsi nel solco della lotta all’abusivismo anche la delibera con cui la Commissione ha concluso l’iter degli accertamenti, iniziati nel primo trimestre del suo mandato, sugli atti del PSA.
Nel mese di marzo, infatti, alla luce dei riscontri emersi nell’ambito dei suddetti accertamenti, si è dato mandato al Responsabile dell’area LL.PP. di chiedere al capogruppo dell’associazione dei professionisti incaricati della redazione del relativo progetto, di “riconsiderare la modifica apportata a tutta l’area, prevista nel PSA 2015 come Parco archeologico di Rosarno e trasformata nel PSA del 2019 in Ambito di Perequazione, riportandola a Parco Agricolo di Rosarno”.

 

FONDI PISU
Anche nell’ambito dei PISU la Commissione ha proseguito le attività già
intraprese nei mesi precedenti: in particolare, dopo aver sventato il rischio di perdita dei relativi finanziamenti da parte degli altri Comuni della Città-Porto, con l’anno nuovo la Commissione ha stabilito dei termini certi per la conclusione delle attività necessarie per rendere fruibili alla collettività gli unici due progetti risultanti conclusi e collaudati, ossia, l’ex cinema Argo e l’Anfiteatro: con riferimento a quest’ultimo, peraltro, sono in via di approvazione progetti per la bonifica e valorizzazione della foce del fiume Mesima e del canale affluente dello stesso sito nel centro urbano del comune di Rosarno, da realizzare insieme al Comune di San Ferdinando, per la miglioramento del costone sottostante, che dovrebbe riconsegnare alla cittadinanza rosarnese, nel breve periodo, un polmone verde di inusitata bellezza.

Sempre relativamente alle opere finanziate con i fondi PISU, la Commissione ha posto le basi per l’attivazione di una nuova gara per la gestione del Terminal BUS, facendo formalizzare la rinuncia e la riconsegna delle chiavi all’Amministrazione comunale da parte della ditta risultata aggiudicataria nella procedura conclusasi nel 2019, con conseguente ufficializzazione della decadenza degli effetti della relativa delibera, cui non è mai seguita la sottoscrizione della convenzione, nonostante l’avvenuta consegna dei locali.

Altre iniziative poste in essere dalla Commissione nel secondo trimestre del suo mandato hanno riguardato la risistemazione del campo sportivo comunale ormai in via di ultimazione e la programmazione del riposizionamento del manto stradale su alcune delle più importanti arterie stradali comunali, nonché presso alcuni quartieri cittadini.

A tal fine, in considerazione del pessimo stato in cui vessavano dette strade, sono stati programmati investimenti di milioni di euro, volti a mettere in sicurezza le strade interne ed immediatamente esterne al Comune destinate a proseguire, anche in relazione passaggio del Giro d’Italia da Rosarno il 12 maggio 2022 (tappa Palmi/Praia a mare).

Sempre nell’ottica di accrescere la vivibilità del territorio rosarnese, la
Commissione nei primi mesi del 2022 ha concluso alcune interlocuzioni prima
avviate con gli altri attori istituzionali della nota vicenda sull’apertura del Parco Archeologico dell’Antica Medma, per far chiarezza sulle rispettive competenze.
All’esito delle interlocuzioni e del mirato sopralluogo svolto dai Commissari all’interno del Parco per constatarne le effettive condizioni di sicurezza, infatti, la Città metropolitana si è obbligata a procedere alla divisione catastale delle particelle che compongono il parco -delimitando esattamente il proprio diritto dominicale rispetto a quello della Sovrintendenza e dell’Istituto agrario, nonchè all’effettuazione dei lavori necessari per rendere fruibile nuovamente l’intera area, dettando un preciso cronoprogramma, che consentirà, si spera, di addivenire alla stipula di una convenzione col Comune per la gestione del parco non prima del mese di maggio 2023.
E’ continuata, altresì, l’attività della Commissione sui 53 beni confiscati, destinati al Comune di Rosarno dall’ANBSC.
Rispetto a tali beni, nonostante le difficoltà operative riscontrate fin da principio a causa dell’assenza di un’adeguata struttura di supporto, dell’elevatissimo numero dei beni da considerare e dell’esiguità delle risorse umane e strumentali disponibili, sono state avviate le attività di monitoraggio e controllo previste dalla legge, secondo le modalità impostate dalla Commissione nel primo trimestre e consistenti, in particolare, sull’individuazione di un’apposita task force col compito di svolgere i sopralluoghi presso detti beni e sull’introduzione di schede digitalizzate recanti i profili di interesse, per la registrazione dei relativi esiti.
Un impulso fondamentale in tal senso è derivato dall’innesto nella compagine comunale dei suddetti sovraordinati, che hanno dato un supporto rilevante all’Ufficio tecnico ed ai servizi sociali anche nell’attività di gestione dei fondi del PNNR, che ha condotto all’approvazione di ben 7 progetti. Tali progetti sono volti, in particolare, alla realizzazione di un asilo nido, di un centro antiviolenza, di una comunità alloggio per disabili “Dopo di Noi”, alla ristrutturazione dell’immobile destinato al Comando della Polizia Locale ed alla risistemazione dell’area già destinata ad autoparco comunale anche come area di ammasso in caso di emergenze di protezione civile; alla
realizzazione di un parco della biodiversità sul terreno assegnato al Consorzio Terre del Sole ed alla coltivazione ad agrumeto del terreno assegnato a cooperativa Valle del Marro.
Particolare attenzione è stata indirizzata dalla Commissione all’insediamento informale di Testa dell’Acqua, completamente abbandonato da molti mesi. La Commissione ha intrapreso, per mezzo degli uffici, un’attività di censimento e monitoraggio della situazione del campo, con sopralluoghi della polizia locale e visite settimanali dei servizi sociali (mediatore, assistente sociale ed educatore), nel tentativo di instaurare un rapporto di dialogo e di fiducia con le persone lì dimoranti.
E’ stata completata inoltre una pulizia dei luoghi esterni del Campo, con la raccolta straordinaria di tonnellate di cumuli di rifiuti giacenti da anni.
L’obiettivo di questa Commissione è di procedere al superamento dell’insediamento informale ed alla allocazione dei soggetti aventi titolo nei moduli abitativi del villaggio solidale di contrada ALimastro capace di ospitare circa 100 persone. Per questo si sta seguendo con particolare attenzione la ultimazione dei lavori in corso predisponendo un regolamento per la gestione ed assegnazione di detti alloggi.

UFFICIO FINANZIARIO E TRIBUTI

È in corso un’attenta verifica delle condizioni finanziarie dell’Ente, attesa l’esistenza di una apparentemente consistente massa debitoria e la scarsa capacità di riscossione dell’Ente. Gli adempimenti formali da porre in essere in occasione degli adempimenti relativi all’approvazione del bilancio (tra i quali la ricognizione da parte degli uffici dei residui attivi e passivi, e la ricognizione di eventuali debiti fuori bilancio e del conto consuntivo 2021, consentiranno di fare chiarezza sull’effettiva situazione dell’Ente e sulle decisioni da prendere, per impopolari che siano.
Sul piano dei tributi, sono stati predisposti gli atti di gara per procedere all’ esternalizzazione del servizio, e gli stessi sono stati inviati alla SUAM di Reggio Calabria.
E’ in corso una revisione dei regolamenti di settore che saranno dettati nei prossimi mesi.

SERVIZI SOCIALI

È stata deliberata, in Conferenza dei Sindaci, l’adesione alla sperimentazione regionale per la creazione di un’Azienda speciale consortile per i servizi sociali. Il Comune di Rosarno, quale Capofila dell’Ambito Territoriale, è entrato a far parte di questa sperimentazione, che coinvolge in tutto 3 ambiti della Calabria.
Si è proceduto alla programmazione del PNNR sociale, focalizzando l’attenzione sul sostegno alla genitorialità ed all’autonomia delle personae disabili.

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