Schiavone (Fratelli d’Italia): “Gran Risultato del centro-destra in Calabria, ora è il momento di organizzare sul territorio la proposta politica.

Dopo cinque anni di malgoverno targato PD la Regione passa al centro-destra. Jole Santelli è la nuova Governatrice, una donna d’esperienza che saprà affrontare a testa alta le numerose criticità del nostro territorio. In tutto ciò spicca l’ottimo risultato di Fratelli d’Italia, che in Calabria conferma la tendenza nazionale esprimendo ben quattro consiglieri di cui due nel nostro collegio, Domenico Creazzo e Giuseppe Neri. Merito della capacità di visione della nostra leader Giorgia Meloni, e dell’ottimo lavoro del Commissario Provinciale Edmondo Cirielli, che è riuscito in poco tempo a chiudere una lista forte e distribuita su tutto il territorio, che ha preso la metà dei voti in provincia, poggiando su pilastri come Sainato, Fazzolari, Cascarano e Sandra Polimeno raggiungendo l’apice nell’exploit di Domenico Creazzo. Un successo ribadito anche in città con Neri e l’innesto in extremis dell’ottimo Marino. Una strategia militare perfetta insomma quella messa in campo dal Generale Edmondo Cirielli. Adesso è il momento di organizzare la proposta politica sul territori e ottimizzare questo splendido risultato. Da parte mia, in qualità di Commissario Cittadino, mi adopererò a capitalizzare al meglio il generoso 9,6% che i Gioiesi hanno voluto attribuire a FDI, un grandissimo risultato se si pensa che in città a sostegno della nostra stessa coalizione c’erano altri due validissimi candidati come Parrello e soprattutto Pedà che in poco tempo aveva saputo ben distinguersi nelle vesti di consigliere regionale. L’impegno sarà quello di riorganizzare e strutturare il Partito, tenendolo al passo delle sfide del territorio e a contatto con i vertici, accompagnandolo fino alla celebrazione del primo congresso utile. Cercando di valorizzare le migliaia di cittadini che, come al solito, hanno risposto presente all’appello dei Sovranisti, dando la giusta attenzione ai tanti giovani che hanno dimostrato di avere voglia di mettersi in gioco per cercare di incidere nella vita sociale e politica della loro comunità. La porta della nostra sezione resterà aperta quindi, ma solo a quanti saranno disposti, a lasciar fuori narcisismi, personalismi e protagonismi di sorta, per vestire insieme a noi gli abiti umili dei militanti al servizio dell’idea. Tradizione e innovazione, quindi, la nostra filosofia non cambia.”