Scilla, “la ‘ndrangheta gestiva le concessioni dei lidi”. Misure cautelari per 22 persone. La Cgil e la Filcams Reggio Calabria – Locri esprimono plauso per il lavoro svolto dalle forze dell’ordine e l’urgenza di un’azione concertata per liberare il mondo del lavoro e degli enti pubblici dalle infiltrazioni mafiose.

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“I fatti delle ultime ore, che hanno visto protagonista la cittadina diScilla,  evidenziano il grande lavoro delle forze dell’ordine e della Magistratura per combattere le infiltrazioni mafiose nel mondo del lavoro e degli enti pubblici.

 L’inchiesta “Nuova linea”, condotta dal Reparto operativo dei carabinieri di Reggio Calabria, non lascia spazio a dubbi: le concessioni demaniali previste nel piano spiaggia di Scilla erano decise dallandrangheta.  


L’azione della‘ndrangheta pervade, purtroppo, non solo il mercato del lavoro, come emerge anche da quest’ultima inchiesta, ma le istituzioni, ribaltando le regole democratiche ed influenzando negativamente l’intero contesto sociale, con risvolti avversi e penalizzanti per il mondo economico, produttivo e del lavoro. La Cgil, da sempre in prima linea  contro la ‘ndrangheta, reputa necessaria un’azione concertata a sostegno della Magistratura per combattere e debellare l’ingerenza della malavita nel mercato del lavoro calabrese e negli enti pubblici.
Dopo il processo Gotha, nel quale ci siamo costituiti parte civile, siamo sempre più  convinti che occorre una vasta mobilitazione sociale, con il Governo protagonista, ed interventi specifici per liberare non solo la Calabria, ma l’Italia intera, dal ricatto della ‘ndrangheta e dallo scambio politico-mafioso. Non si può restare a guardare, il mondo del lavoro, e non solo, ha bisogno del nostro sostegno, la lotta alla criminalità organizzata dev’essere continua, costante e senza paura.”

GREGORIO PITITTO                                                                SAMANTHA CARIDI

Segretario generale Cgil Reggio Calabria – Locri

​​Segretaria generale Filcams Reggio Calabria – Locri.

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