Sentenza Appello Operazione Califfo, assoluzioni e riduzioni di pena

Sei assoluzioni e pene ridotte. È questo il bilancio complessivo della sentenza emessa dalla Corte di Appello di Reggio Calabria nel processo “Califfo” che vedeva alla sbarra presunti affiliati della cosca Pesce di Rosarno.

La Corte presieduta dalla dott.ssa Costabile ha infatti assolto Giuseppe Rao (difeso dall’avv. Michele Novella) , Francescantonio Muzzupappa (avv. Mario Santambrogio), Francesco Antonio Tocco (avv. Domenico Infantino), Danilo D’Amico (avv. Veneto e Santambrogio) tutti condannati in primo grado a 13 anni e 4 mesi. Confermate le assoluzioni anche per Maria Rosa Angilletta e Giuseppe Fabrizio.

Un forte sconto di pena è stato invece comminato a Giuseppe Pesce, condannato in primo grado a 18 anni, e nei confronti del quale, esclusa la qualifica di capo dell’associazione, è stata applicata la pena di 10 anni di reclusione.

Ridotte anche le pene di Messina Rocco (9anni), Del Miro Biagio (10 anni), Marafioti Saverio (10 anni), Sibio Domenico (9 anni e sei mesi), Bellocco Ilenia (9 anni e sei mesi) e Fortugno Domenico (condannato a 3 anni e 6 mesi, difeso dall’avv. Novella per il quale è stata esclusa sia l’associazione che l’aggravante della metodologia mafiosa ).

Condanna a 2 anni, con esclusione dell’aggravante mafiosa e pena sospesa per Maria Carmela D’Agostino, Demetrio Fortugno e Maria Grazia Spataro.