Zmedica: la top 5 delle bevande ideali da consumare in estate

Col sopraggiungere della bella stagione, telegiornali e medici non fanno altro che raccomandarci di bere più acqua. Ma, onestamente, mettiamo davvero in pratica questo consiglio oppure per idratarci ricorriamo spesso a bevande che di tutto sanno tranne che di acqua? Si sa, quando si tratta di bere, siamo tutti un po’ allergici all’H2O: preferiamo qualcosa di dolce e saporito e senza rendercene conto ecco ingerita una bella porzione di zuccheri “a gratis”. Per evitare di incorrere in questi banali errori, stiliamo una top five delle bevande ideali da consumare d’estate.

1.      The. Forse la migliore alternativa all’acqua (a patto che non venga addizionato di zuccheri), il the è una bevanda ottenuta per infusione in acqua bollente per pochi minuti delle foglie processate dell’albero del the, la Camellia sinensis. Ne esistono tantissimi tipi e, chi più chi meno, vantano notevoli proprietà benefiche: è ricco di antiossidanti, contiene caffeina, teobromina, teofillina e teanina, la quale arriva direttamente al cervello ed è in grado di ridurre lo stress fisico e mentale e di indurre una sensazione di relax. Tra tutti, merita di essere citato il the verde che vanta proprietà anticancro e antinvecchiamento, abbassa il colesterolo e previene l’aumento della glicemia dopo i pasti. Per farla breve, il the è il migliore sostituto dell’acqua: da sapore, non apporta calorie, ci tiene svegli e soprattutto ci idrata.

2.      Succo di frutta al mirtillo. Il succo di mirtillo è una bevanda gustosa dissetante e rinfrescante, ricca di antiossidanti e vitamina C che presenta molti vantaggi per la salute: previene le infezioni del tratto urinario, ha proprietà anticancro e riduce rischio di malattie cardiache. Il succo di mirtillo migliora anche il funzionamento del sistema circolatorio del corpo e inibisce l’ossidazione del colesterolo cattivo. Insomma, un tripudio di benefici che rendono questa bevanda particolarmente indicata per le colazioni d’estate, quando il nostro metabolismo rallenta e il caldo spesso causa abbassamenti di pressione.

3.      Succo d’ananas. Quale miglior alleato per combattere l’afa di un pomeriggio d’estate se non un fresco bicchiere di succo d’ananas? Grazie al suo contenuto di magnesio, stimola l’organismo a trasformare gli zuccheri e i grassi in energia; inoltre favorisce la diuresi ed è un ottimo alleato per chi soffre di ritenzione idrica. Il consiglio è quello di prepararlo in casa utilizzando ananas fresca e senza ricorrere all’aggiunta di zuccheri. Per intensificare le proprietà, un connubio perfetto si crea con l’estratto di zenzero macerato: una bomba per il metabolismo!

4.      Succo Ace. Questo frutto nasce dall’unione di arancia, carota e limone. Perché si chiama così? Perché prende il nome dalle principali vitamine presenti: la A, la C e la E, tutte indispensabili per la nostra salute e non solo. Questo succo infatti è un fedele complice della tintarella estiva: il betacarotene  favorisce l’attività della melanina e così la colorazione della pelle. Non solo, la presenza di vitamina C ed E, perfetti antiossidanti, è utile per proteggere la pelle dai danni causati dall’esposizione al sole. Quindi non perdete l’occasione di bere un buon bicchiere di succo ace a riva di mare.

5.      Limonata. Fresca, dissetante, rigenerante dal tipico sapore di limone, il cui profumo rievoca quasi sempre i paesaggi estivi della costa tirrenica sorrentina. La limonata è una bevanda depurativa e disintossicante, ricca di vitamina C e capace di rinforzare il sistema immunitario. È consigliata per chi soffre di gotta in quanto diminuisce il livello di acido urico nel sangue; contrasta la diarrea e abbassa la pressione. Anche la limonata quindi è una bevanda da consumare in estate…a patto che non si tratti di quella gassata.

Per concludere, l’importanza dell’acqua è indiscutibile e la sua essenzialità rende ragione di tutte le raccomandazioni di medici e nutrizionisti. Ma, se proprio ogni tanto abbiamo sete di qualcosa di diverso, quelle elencate sono le alternative più idonee (a patto che siano senza zuccheri aggiunti!)

Dott.ssa Lorena Muzzupappa