Zuccatelli e le sue dichiarazioni: “Le mascherine non servono a un ca***”

Da giorni non si parla d’altro che della situazione venutasi a creare in Calabria, a seguito delle dichiarazioni dell’oramai “ex commissario” della sanità calabrese, Cotticelli, il quale durante un’intervista a Rai 3 aveva affermato di non sapere di essere lui il responsabile per il piano di emergenza COVID.
Dimessosi, al suo posto è subentrato Giuseppe Zuccatelli, 76 anni romagnolo, vicino al ministro della Salute, Roberto Speranza, ed attuale Commissario dell’Azienda ospedaliera e del Policlinico universitario di Catanzaro, oltre che per un periodo dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza.

Zuccatelli, sta trascorrendo gli ultimi giorni di quarantena dopo essere stato trovato positivo al Coronavirus. Tra i primi ad intervenire per criticare la nomina di Zuccatelli Matteo Salvini. “Prima un commissario alla Sanità – ha detto il leader della Lega – che non sapeva di doversi occupare di emergenza Covid. Ora un sostituto premiato per la militanza a sinistra e che diceva: ‘Se fossi positivo dovresti stare con me e baciarmi per quindici minuti con la lingua in bocca, altrimenti non te lo becchi il virus!’. Governo di incapaci e pericolosi. È ufficiale, Conte non vuole bene alla Calabria”. Il riferimento di Salvini é ad un’intervista televisiva di qualche mese fa del nuovo Commissario della Sanità calabrese in cui Zuccatelli affermò testualmente che “le mascherine non servono ad un c… Quella che serve, in realtà é la distanza. Per trasmetterti il virus io, che sono positivo, devo baciarti standoti 15 minuti con la lingua in bocca. Altrimenti, stai tranquillo, il virus non lo becchi”. Affermazioni sulle quali Zuccatelli è tornato oggi, rettificando sostanzialmente il tiro. “Le mascherine – ha detto Zuccatelli – sono parte della fondamentale strategia di contrasto al Covid 19. Quindi, invito tutti ad utilizzarle, così come a rispettare il distanziamento fisico”. “Quel video – ha detto il ministro Speranza – è del tutto inappropriato e profondamente inopportuno. Il commissario si è scusato ma viene da una stagione diversa in cui anche l’Oms parlava di mascherine per contagiati e sanitari. Ma 30 anni di curriculum non si possono cancellare con un video rubato. Credo che il messaggio di fondo sia far ripartire la sanità calabrese”, ha concluso Speranza. La parziale marcia indietro di Zuccatelli non é servita, comunque. a fare rientrare le critiche riguardo la sua nomina.