Sequestrato deposito di armi nella Piana di Gioia Tauro

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Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha scoperto, in un’area isolata e di difficile accesso della Piana di Gioia Tauro, un deposito di armi particolarmente fornito.


L’operazione, che fa seguito ad altre analoghe attività di servizio che hanno recentemente interessato la provincia di Reggio Calabria, s’inserisce in un più ampio dispositivo di prevenzione e contrasto finalizzato a fronteggiare l’ingente e pericolosa disponibilità di armi da parte della criminalità organizzata locale.

In particolare, nel corso di un’attività di controllo economico del territorio, una pattuglia della Guardia di Finanza in fase di perlustrazione ha notato l’anomala presenza di un fusto di plastica tumulato in un’area rurale, la cui parte superiore – a causa delle forti piogge che hanno interessato nei giorni scorsi la zona – affiorava stranamente dal terreno.

La successiva verifica del suo contenuto ha consentito di rinvenire un vero e proprio arsenale, sottoposto a sequestro9 pistole semiautomatiche4 pistole a tamburo e 3 pistole mitragliatrici, alcune delle quali dotate di silenziatori e con matricola abrasa.

Il rilevante sequestro di armi ha consentito di sottrarre ai sodalizi criminali della zona un enorme quantitativo di armamenti che sarebbero potuti essere impiegati anche per compiere gravi attività delittuose o, quanto meno, azioni intimidatorie.

Tra le armi sequestrate, vanno rimarcate, per capacità di fuoco e caratteristiche tecniche, una mitragliatrice UZI di fabbricazione israeliana e due pistole mitragliatrici Skorpion.

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