Calabria – Carabinieri salvano donna non vedente in crisi respiratoria: farmaco consegnato in pochi minuti nella notte

34

Un gesto di grande umanità e professionalità arriva dal cuore della notte a Catanzaro, dove i carabinieri hanno salvato una donna non vedente in crisi respiratoria, consegnandole un farmaco urgente direttamente a casa in appena sette minuti.

Una storia che ha commosso la comunità e che è stata raccontata dal figlio della signora attraverso una lettera pubblica.

Nella notte tra venerdì 20 e sabato 21, poco dopo la mezzanotte, l’uomo si è trovato in una situazione di forte emergenza. La madre, affetta da bronchite acuta, aveva difficoltà respiratorie sempre più gravi. Non potendo lasciarla sola a causa della sua cecità e di altre patologie, ha deciso di chiamare il numero unico di emergenza 112.

L’operatore della centrale, compresa immediatamente la gravità della situazione, ha messo in contatto il figlio con la Centrale operativa dei Carabinieri, attivando una pattuglia in servizio. Ai militari sono stati forniti il nome del farmaco necessario e l’indirizzo dell’abitazione.

“Non passano neanche sette minuti – racconta l’uomo nella lettera – che sento suonare al citofono. Sono arrivati i carabinieri con il farmaco che necessitava a mia madre. Incredibile”. Un intervento rapidissimo che si è rivelato determinante per alleviare la crisi respiratoria della donna.

Una volta entrati in casa, i militari hanno anche tranquillizzato la signora, dimostrando non solo efficienza ma anche grande sensibilità. Quando il figlio ha tentato di restituire il denaro anticipato per l’acquisto del medicinale, i carabinieri hanno rifiutato con garbo, nonostante la sua insistenza.

La vicenda è stata resa pubblica attraverso una lettera inviata al fondatore del Premio Mar Jonio, Luigi Stanizzi, con la richiesta di un riconoscimento ufficiale per i militari dell’Arma dei Carabinieri. “Sono persone straordinarie – scrive l’uomo – con un alto senso di umiltà e responsabilità. Hanno dimostrato non solo altissima professionalità, ma anche profonda umanità e dedizione che vanno oltre il semplice dovere d’ufficio”.

Un episodio che mette in luce il valore del servizio e la vicinanza concreta delle forze dell’ordine ai cittadini, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità.

Articolo precedente Tragico incidente in moto sulla Statale 106: muore 49enne