L’ARPACAL rafforza il sistema di controllo delle acque potabili in Calabria con una nuova tecnologia per l’identificazione delle microplastiche nelle acque destinate al consumo umano. Grazie alla Microscopia Raman, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente migliora il monitoraggio dei contaminanti emergenti e la tutela della salute pubblica, in linea con i più recenti standard europei sulla sicurezza delle acque.
Per rispondere alla crescente attenzione sugli effetti dei composti emergenti sulla salute, ARPACAL ha attivato un approccio alla sicurezza delle acque potabili basato sull’analisi del rischio, in linea con i più recenti indirizzi europei e nazionali sui Piani di Sicurezza delle Acque.
L’obiettivo è anticipare e prevenire fenomeni di contaminazione anche da parametri non ancora normati, attraverso un sistema di monitoraggio delle acque evoluto e dinamico.
La Direzione di ARPACAL, tramite il Laboratorio diretto dalla dirigente chimica Domenica Ventrice, ha sviluppato e validato un metodo per l’identificazione e quantificazione delle microplastiche mediante Microscopia Raman.
La nuova tecnologia μ-Raman consente:
- l’identificazione chimica delle microplastiche nei campioni d’acqua
- l’analisi quali-quantitativa fino a 53 tipologie di microplastiche
- la caratterizzazione morfologica e dimensionale delle particelle
- un’elevata specificità analitica su matrici complesse come le acque destinate al consumo umano
L’implementazione del metodo rientra nell’approccio One Health impresso dal Direttore Generale Michelangelo Iannone e rappresenta un salto qualitativo nel sistema regionale di controllo ambientale in Calabria, consentendo di supportare l’approccio basato sul rischio previsto dalla normativa europea e di rafforzare la prevenzione primaria nelle acque potabili.
Il nuovo metodo consente inoltre di integrare le attività di laboratorio nel quadro del Sistema Nazionale delle Agenzie di Protezione Ambientale, con standard tecnologici avanzati per il monitoraggio ambientale.
L’investimento consolida il posizionamento di ARPACAL come infrastruttura tecnico-scientifica strategica per la tutela delle risorse idriche e della salute pubblica in Calabria, con una visione orientata all’anticipazione del rischio e alla governance dei contaminanti emergenti.
































