Operazione “Skyfall”: arrestato ricercato per traffico di droga

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Nuovo sviluppo nell’ambito dell’operazione antidroga “Skyfall”. La Polizia di Stato ha arrestato un quarantaseienne destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati in materia di stupefacenti, eseguita dopo mesi di latitanza.

Nella mattinata del 20 febbraio 2026 è stato tratto in arresto il pregiudicato sidernese Francesco Costa, classe ’79, destinatario dell’ordinanza emessa l’11 novembre 2025 dal GIP del Tribunale di Milano e della successiva conferma dell’1 dicembre 2025 da parte del GIP del Tribunale di Pavia, su disposizione dell’autorità giudiziaria milanese per competenza territoriale.

L’uomo si era sottratto alla cattura dalla fine di novembre 2025, nell’ambito dell’operazione di polizia giudiziaria denominata Operazione Skyfall, condotta dalla Guardia di Finanza di Milano e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano. L’inchiesta aveva portato all’arresto di 28 soggetti coinvolti, a vario titolo, nel traffico di sostanze stupefacenti, tra cui elementi ritenuti vicini ai clan Barbaro di Platì e Morabito di Africo.

Il 20 febbraio, intorno alle ore 11, Costa è stato individuato quale passeggero di un’autovettura in transito nei pressi del campo sportivo di via Dello Sport a Siderno. Nonostante un iniziale tentativo del conducente di sottrarsi al controllo degli agenti della Squadra Mobile – attualmente indagato per favoreggiamento personale – il ricercato è stato fermato e arrestato.

Al termine delle formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Locri, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Secondo quanto emerso dalle indagini – nel rispetto del principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva – Costa avrebbe acquistato, in sei diverse occasioni tra l’8 luglio 2020 e il 10 febbraio 2021, circa 15 chilogrammi di cocaina destinati alla rivendita.

Francesco Costa è figlio del defunto boss Pietro Costa, che insieme ai fratelli Giuseppe e Tommaso sarebbe stato ai vertici dell’omonimo sodalizio criminale. La cosca “Costa”, tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, fu protagonista di una violenta faida contrapposta alla cosca “Commisso”, conflitto che provocò numerose vittime su entrambi i fronti.

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