Rosarno, successo per “Convivium”: l’evento culturale di Ro.P.A.M. dedicato al ruolo delle donne nella società

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Grande partecipazione per “Convivium”, l’incontro culturale promosso dall’Associazione Ro.P.A.M. – Rosarnesi per il Parco dell’Antica Medma, che ha riunito professioniste, istituzioni e cittadini per un momento di dialogo e riflessione sul ruolo della donna nella società, nella cultura e nel lavoro.

Si è concluso splendidamente l’incontro di sabato pomeriggio 7 marzo “Convivium”, ideato e realizzato dall’Associazione Ro.P.A.M. (Rosarnesi per il Parco dell’Antica Medma).

A moderare e cucire accuratamente i passaggi tra le relazioni è stata la voce dell’Avv. Giuseppe Lombardo.

I lavori dell’evento culturale dallo studiato titolo “Convivium”, quale banchetto di saperi da offrire alla comunità, sono partiti con i saluti istituzionali dei due Ordini Professionali, che hanno patrocinato l’evento.

A prendere la parola per prima è stata la Consigliera Arch. Sabina Pezzano, in sostituzione della Presidente Arch. Santina Dattola per l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Reggio Calabria. L’Arch. Pezzano, con grande puntualità, insieme ai saluti ha subito posto i difficili accenti sulle difficoltà delle donne a farsi riconoscere come libere professioniste in un campo d’area professionale da sempre gestito e padroneggiato dalle figure maschili. A seguire nella partenza è stato l’Avv. Angelo Rossi, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Palmi, a salutare l’assemblea partecipante, evidenziando l’immediata partecipazione morale da parte dell’Ordine a un evento di alto spessore culturale, che ha voluto disegnare a tutto tondo la figura femminile nella società e ancor più sul terreno lavorativo ancora in più punti da ben educare con i valori di uguaglianza e libertà.

A incastrarsi piacevolmente durante l’evento, firmato Ro.P.A.M., è stato l’intervento fuori programma del Direttore del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Medma – Rosarno, Dott. Marco Stefano Scaravilli, che ha manifestato entusiasmo per l’iniziativa che ha come obiettivo anche un singolare spaccato sulla figura delle donne di Medma. Lo stesso Scaravilli ha auspicato soprattutto nell’immediato futuro una fattiva collaborazione con l’Associazione rosarnese, che si spende con viva passione per la promozione e la valorizzazione del Parco Archeologico e dell’intero patrimonio storico della città di Medma.

Presenze importanti registrate sono state quelle dei due Consiglieri Comunali Cosma Ferrarini e Michele Filippo Italiano, del Sindaco di Galatro Giuseppe Sorbara e di forte impatto emotivo la presenza epistolare della Sindaca f.f. del Comune di Palmi Dott.ssa Solidea Schipilliti, che ha fortemente voluto, nonostante l’assenza forzata, augurare buon lavoro alle convegniste, sottolineando il forte impegno delle donne professioniste.

Al tavolo delle relatrici, decorato da Bonfiglio Fiori, impreziosito dalle terrecotte di produzione del compianto Pino Verzì, riproducenti fedelmente le antiche e narrative testine medmee e una maschera fittile della Ninfa Medma, si sono susseguite ordinatamente le voci delle professioniste dei settori: l’Avv. Maria Antonietta Leonardi, l’Arch. Daniela D’Anna, l’interprete e traduttrice Dott.ssa Myriam Macrì, la Prof.ssa Caterina Restuccia, nonché Presidente dello stesso Ro.P.A.M.

Ognuna ha pienamente sintetizzato la condizione della donna in micro e macro comparti sociali, dall’importanza storico–legale del riconoscimento del reato di femminicidio con la Legge n.181/2025, sulla quale si è soffermata l’Avv. Leonardi, alla disuguaglianza salariale tra uomo e donna nel mondo, trattata dalla Dott.ssa Macrì, che ha inoltre puntualizzato tutte le discriminazioni che ancora subisce la donna nel mondo del lavoro. Esposizioni ancora minuziose quelle dell’Arch. Daniela D’Anna sul mondo dell’architettura tra aneddoti e storicità della violazione della donna in quanto professionista, mentre uno spazio dedicato ad una lettura sulle figure della donna a Medma, del suo ruolo e della sua trasposizione artistica è stata fatta dalla Prof.ssa Caterina Restuccia, che con grande emozione ha anche presentato un’anteprima della Collezione “Homage to Medma” dello stilista Pierangelo Masciadri.

Il momento vissuto dal sottotitolo “Incontro e dialogo con e per le donne” è stato inoltre impreziosito da un’opera inedita di una nota pittrice rosarnese Nunzia Staltari. Grazie alla gentile concessione della Famiglia Celea Staltari, il dipinto “Donne” ha fatto da sfondo significativo e suggestivo al dibattito.

Festosa la conclusione dell’evento con il servizio conviviale offerto generosamente dalla stessa location “Medmea”, ambiente ideale in cui magnificamente si sono coniugati obiettivi e messaggi socio-culturali.

La riuscita di un dialogo aperto è stata anche il risultato della stretta collaborazione delle parti con l’attiva Associazione Fibi Royal Club e il supporto tecnico fornito dall’Istituto Marvasi – Vizzone.

In un clima ancora alto di distinzione negativa tra i due generi, segnato da vicende di sangue per violenza di genere, da ingiustizie sociali e professionali, lungo un cammino ancora in salita, il Ro.P.A.M. con il significativo messaggio del “Convivium” ha lasciato una traccia importante da seguire, non solo per celebrare meccanicamente un giorno dedicato alla donna, ma soprattutto per ricordare, recuperare, denunciare e proporre soluzioni.

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