Studenti di Rosarno in visita al Ministero dell’Istruzione: esperienza tra istituzioni e crescita civica

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Un viaggio d’istruzione che va oltre la semplice gita scolastica: gli studenti delle classi quinte dell’I.C. Marvasi Vizzone di Rosarno–San Ferdinando hanno vissuto tre giorni intensi, con al centro la significativa visita al Ministero dell’Istruzione e del Merito, momento chiave dell’intera esperienza.

Gli alunni delle classi quinte dell’Istituto Comprensivo Marvasi Vizzone di Rosarno–San Ferdinando hanno vissuto tre giorni indimenticabili nella capitale, partecipando a un viaggio d’istruzione che ha unito storia, natura e istituzioni.

A prendere parte all’esperienza sono stati gli studenti dei tre plessi — Bosco, Marvasi e Carretta — accompagnati dalle loro docenti, dalla Dirigente Scolastica e dalla DSGA, in un percorso educativo ricco di contenuti formativi e valori civici.

La prima parte del viaggio è stata dedicata alla scoperta dei principali monumenti, in un vero e proprio percorso nella storia antica: dal Colosseo ai Fori Imperiali, passando per il Circo Massimo e Piazza Navona. Un’occasione preziosa per trasformare lo studio teorico in esperienza concreta, osservando da vicino luoghi simbolo della civiltà romana.

Grande entusiasmo anche per la visita al Bioparco, dove i bambini hanno potuto esplorare la biodiversità e conoscere specie animali provenienti da tutto il mondo. Un momento che ha stimolato curiosità e sensibilità verso il rispetto dell’ambiente.

Non è mancata la tappa alla Basilica di San Pietro, insieme a momenti di socialità tra le vie della città, tra shopping e condivisione, rendendo il viaggio ancora più coinvolgente.

Ma il momento più significativo è stato senza dubbio l’ingresso al Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), dove gli studenti sono stati accolti dalla dott.ssa Elisabetta Davoli. Una visita di grande valore educativo che ha permesso ai ragazzi di conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni scolastiche italiane.

Gli alunni hanno avuto l’opportunità di ascoltare spiegazioni, fare domande e osservare gli ambienti in cui si prendono decisioni fondamentali per il loro futuro, rafforzando il senso di appartenenza e di cittadinanza attiva.

La Dirigente scolastica ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa, definendole “un investimento educativo che va oltre la semplice uscita didattica: è un modo per formare cittadini consapevoli, curiosi e pronti a confrontarsi con il mondo”.

Il viaggio ha così ribadito un messaggio chiaro: cultura e viaggio rappresentano strumenti fondamentali per la crescita. Conoscere nuovi luoghi, incontrare realtà diverse e avvicinarsi alle istituzioni permette agli studenti di ampliare i propri orizzonti e sviluppare uno spirito critico.

Un’esperienza intensa, ricca di emozioni, scoperte e apprendimento, destinata a rimanere nel cuore degli alunni e dell’intera comunità scolastica.

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