Un grave episodio si è verificato nei giorni scorsi quando una donna, in evidente stato di agitazione, ha dato fuoco alla porta dell’abitazione dei vicini utilizzando una bombola del gas, provocando momenti di forte tensione e una pericolosa nube di fumo all’interno dell’edificio.
L’intervento è scattato dopo la segnalazione alla Sala Operativa Unica Provinciale della Questura di Reggio Calabria, che ha inviato sul posto il personale della Polizia di Stato nel comune di Marina di Gioiosa Ionica. Secondo quanto ricostruito, la donna era convinta che i vicini la spiassero da tempo, situazione che avrebbe reso, a suo dire, insostenibile la convivenza all’interno del condominio.
Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Siderno, con il supporto dei Vigili del Fuoco, intervenuti tempestivamente sul posto, hanno provveduto a far evacuare tutte le persone presenti nell’edificio interessato dal fumo prodotto dalle fiamme, evitando il rischio di conseguenze più gravi.
Durante l’operazione gli uomini della Polizia di Stato sono riusciti a isolare la donna, ancora presente sul luogo dell’evento, mettendo in sicurezza tutti i residenti. Fortunatamente non si registrano feriti.
La donna è stata successivamente assistita dal personale sanitario del 118 e quindi arrestata in flagranza di reato dagli agenti intervenuti.
L’arresto è stato successivamente convalidato dal G.I.P. del Tribunale di Locri, che ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti dell’indagata per i reati previsti dagli articoli 423 e 612-bis del codice penale e ai sensi dell’articolo 1 della legge n. 895 del 1967
































