Cittanova ricorda il Vice Brigadiere Rosario Iozia a 39 anni dal suo sacrificio

50

Questa mattina, a Cittanova, si è svolta la cerimonia in memoria del 39° anniversario dell’omicidio del Vice Brigadiere M.A.V.M. Rosario Iozia, rimasto vittima di un’azione di fuoco a Petrara il 10 aprile 1987.

L’evento ha visto la partecipazione delle massime autorità militari e civili, dei familiari, dell’Arma territoriale, dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’amministrazione comunale.

La giornata è iniziata con un momento di raccoglimento presso il cippo commemorativo, con la deposizione di una corona d’alloro e un cuscino di fiori donato dall’A.N.C. – Sezione Taurianova, seguito dalla celebrazione della Santa Messa nella Chiesa Matrice, officiata dal Vescovo Mons. Giuseppe Alberti e dal Cappellano militare Don Aldo Ripepi.

Arrivato alla Stazione di San Giorgio Morgeto nel 1985 e trasferito alla Squadriglia di Cittanova nel 1985, Rosario Iozia si distinse per serietà, equilibrio e spirito di sacrificio. Durante il suo servizio contribuì all’arresto di malviventi, al sequestro di quasi due chilogrammi di marijuana e alla liberazione della giovane Angela Mittica sequestrata a Oppido Mamertina.

Il 10 aprile 1987, mentre percorreva la Strada Provinciale diretta a Polistena, Iozia notò alcuni individui armati e li affrontò. Nonostante la sua pronta reazione e il coraggio dimostrato, venne raggiunto da numerosi colpi da arma da fuoco e perse la vita.

Per il suo estremo sacrificio e il coraggio dimostrato, al Vice Brigadiere Rosario Iozia è stata conferita la Medaglia d’Argento al Valor Militare alla memoria. La cerimonia di oggi ha rinnovato il ricordo di un uomo che ha dato la vita per la difesa delle Istituzioni e dello Stato, lasciando un esempio indelebile di dedizione e coraggio.

Articolo precedente Confisca da oltre 6 milioni di euro: colpo alla corruzione e alle cosche della ‘ndrangheta
Articolo successivoSpaccio e violenza davanti al santuario: arrestato 38enne con cocaina e droghe sintetiche