Amedeo Matacena, perizia medico-legale e cause del decesso: esclusa l’ipotesi di avvelenamento per l’ex parlamentare di Forza Italia morto nel 2022.
Amedeo Matacena non sarebbe stato avvelenato. È questo l’esito della perizia medico-legale disposta sulla salma riesumata dell’ex parlamentare di Forza Italia, deceduto nel 2022 a Dubai all’età di 59 anni, dove si era rifugiato dopo la condanna definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa.
I periti nominati dalla Procura di Reggio Calabria hanno depositato la loro relazione, dalla quale non sono emerse tracce di veleno. Secondo quanto accertato, il decesso sarebbe riconducibile a un quadro infettivo-infiammatorio sistemico, che avrebbe provocato un arresto cardio-respiratorio acuto.
La salma di Matacena era stata riesumata nell’ottobre 2024 nel cimitero di Minturno e trasferita all’Istituto di medicina legale della Sapienza per ulteriori accertamenti. Analisi analoghe erano state disposte anche sulla madre, deceduta a Dubai pochi mesi prima.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Reggio Calabria, proseguono per chiarire anche la posizione della terza moglie dell’ex parlamentare, indagata per duplice omicidio, e per verificare l’autenticità di un presunto testamento olografo
































