La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza hanno sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria tre presunti scafisti ritenuti responsabili di due distinti sbarchi avvenuti nei giorni scorsi sulle coste calabresi.
L’operazione è stata condotta dai poliziotti della Questura di Crotone e dai militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Crotone, al termine di un’attività investigativa avviata subito dopo gli sbarchi del 1° e del 4 giugno, quando nel porto cittadino erano giunti complessivamente 86 migranti.
Dopo i soccorsi sanitari, i cittadini extracomunitari sono stati trasferiti presso il Regional Hub di Isola Capo Rizzuto per le procedure di identificazione. Parallelamente sono partite le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio.
L’attività investigativa della Squadra Mobile e della Guardia di Finanza ha consentito di ricostruire le modalità della traversata lungo le rotte libiche e turche fino alle coste italiane, individuando tre presunti trafficanti di origine sudanese, egiziana e siriana.
Determinanti si sono rivelate le testimonianze raccolte tra i migranti, oltre all’analisi dei telefoni cellulari, che ha permesso agli investigatori di acquisire ulteriori elementi sui ruoli ricoperti dagli indagati durante il viaggio clandestino.
Sulla base dei gravi indizi raccolti, i tre uomini sono stati fermati e trasferiti presso la Casa Circondariale, dove restano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini proseguono per individuare eventuali ulteriori responsabilità.





























