Bilancio delle attività nel Cosentino: scoperti casi di lavoro irregolare, sequestrati articoli contraffatti e non conformi, elevate 73 sanzioni per mancata emissione di documenti commerciali
Proseguono i controlli estivi della Guardia di Finanza nel Cosentino. Nell’ambito del piano disposto dal Comando Regionale Calabria, il Comando Provinciale di Cosenza ha intensificato il dispositivo permanente di controllo economico del territorio, con particolare attenzione ai litorali della provincia, per contrastare i fenomeni di illegalità economico-finanziaria e tutelare imprese e operatori economici che rispettano le regole.
Nella prima parte del mese di luglio sono state impiegate 64 pattuglie, che hanno identificato oltre 490 persone, controllato 339 veicoli e contestato cinque violazioni al Codice della strada.
Sul fronte della contraffazione, un soggetto è stato segnalato all’Autorità giudiziaria perché sorpreso a vendere 137 capi di abbigliamento con falsa indicazione del “Made in Italy”. Tutta la merce è stata sottoposta a sequestro penale.
In materia di sicurezza dei prodotti, i finanzieri hanno sequestrato circa 570 articoli da spiaggia privi delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo, contestando le relative sanzioni amministrative.
Particolarmente rilevante anche l’attività di contrasto al lavoro sommerso, che ha permesso di individuare 15 lavoratori in nero, facendo emergere anche presunte ipotesi di illecita esternalizzazione della manodopera e di sfruttamento dei lavoratori.
Nel settore dei controlli fiscali sono stati eseguiti 153 interventi, con l’elevazione di 73 verbali per mancata emissione dei documenti commerciali.
Infine, nell’ambito del contrasto agli stupefacenti, sono stati sequestrati circa 35 grammi di droga, principalmente hashish e marijuana. Un soggetto è stato segnalato all’Autorità giudiziaria, mentre altre 10 persone sono state segnalate al Prefetto quali assuntori.
La Guardia di Finanza ha annunciato che i controlli proseguiranno per tutta la stagione estiva, con l’obiettivo di garantire la legalità economica, tutelare la concorrenza leale, i consumatori e contrastare ogni forma di abusivismo.































