Fisica quantistica e meridione: a Gioia Tauro i giovani ricercatori calabresi raccontano l’universo.
Una mattina dedicata alla scienza e al futuro, tra raggi cosmici, buchi neri e la sfida aperta del gender gap nelle discipline scientifiche. L’associazione ANDE – Associazione Nazionale Donne Elettrici – associazione Gioia Tauro, Presidente Miryam Costa, ha organizzato il 23 maggio u.s. presso la Biblioteca comunale Sala “Le Cisterne”, un incontro pubblico, patrocinato dal Comune di Gioia Tauro, che ha portato in città voci di rilievo nel campo della fisica nucleare italiana e internazionale, coinvolgendo ricercatori, medici, associazioni, studenti e rappresentanti istituzionali in un confronto che ha toccato tanto i fondamenti della fisica quantistica quanto il tema, ancora irrisolto, della presenza femminile nelle scienze “dure”.
Il tema del divario di genere ha attraversato l’intera mattinata. La Prof.ssa Miryam Costa ha ringraziato la Presidente nazionale Marisa Fagà, l’Amministrazione Comunale, i relatori, le associazioni e il numeroso pubblico presente. Rivolgendo uno sguardo alla storia, ha ricordato l’impegno di Carla Orlando Garabelli che nel 1946 fondò l’associazione, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza politica degli elettori, in particolare delle donne che proprio quell’anno ottennero il diritto di voto. L’Associazione Nazionale Donne Elettrici festeggia quest’anno gli 80 anni di vita associativa e di impegno politico ma apartitico.
La Presidente, inoltre, ha ricordato che nelle discipline scientifiche la percentuale di donne diminuisce progressivamente nel corso della carriera di ricerca o accademica: “si entra, ma si esce prima di arrivare in cima”. Sono solo cinque le donne che hanno vinto il Premio Nobel per la Fisica dall’istituzione del riconoscimento.
Il Sindaco di Gioia Tauro, avv. Simona Scarcella, nell’indirizzo di saluto, ha condiviso una riflessione ampia sull’uguaglianza di diritti e doveri, sottolineando l’esigenza di eliminare gli ostacoli strutturali che limitano le opportunità femminili. Il Sindaco ha seguito i lavori del convegno con grande attenzione e apprezzamento.
Dopo la brillante introduzione della Dott.ssa Soccorsa Sofia, primario di medicina d’urgenza all’Ospedale Maggiore di Bologna, la Dott.ssa Carla Aramo, prima ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), sezione di Napoli, ha guidato il numeroso pubblico presente in sala attraverso i meccanismi della fisica astro-particellare, illustrando come i raggi cosmici, particelle altamente energetiche, attraversino continuamente la Terra e generino radiazioni rilevabili da rivelatori e telescopi. La Dott.ssa Aramo ha incantato la platea coinvolgendola e mostrando come la ricerca scientifica impatti sul nostro vissuto quotidiano.
La mattinata ha visto protagonisti anche due giovani ricercatori di Gioia Tauro. Giuseppe Ficarra, fisico teorico specializzato in astrofisica delle onde gravitazionali, ha raccontato il percorso che lo ha portato dal dottorato al King’s College di Londra e presso il CCRG, dove ha lavorato con il Prof. Carlos Lousto, fino all’attuale incarico presso l’Università della Calabria, ottenuto tramite concorso.
Luca Franco, esperto di fisica subatomica e astroparticelle, svolge la propria attività di ricerca presso il laboratorio DESY di Amburgo, dopo aver condotto il proprio dottorato ad Annecy e un post-dottorato al Nikhef nei Paesi Bassi. Il suo campo attuale è l’esperimento ATLAS al CERN di Ginevra, nell’ambito dello studio delle proprietà del bosone di Higgs.
Entrambi hanno sottolineato come la mobilità internazionale sia necessaria, ma come il rientro in Italia resti difficile a causa della fragilità del sistema della ricerca italiana.
Giuseppe Ficarra e Luca Franco sono stati riconosciuti, con la consegna della pergamena a firma dell’Associazione A.N.D.E. Gioia Tauro e del Sindaco di Gioia Tauro, come “Figli di Gioia”, per l’immagine positiva che, grazie al proprio talento, offrono alla Calabria e in particolare a Gioia Tauro.
A chiudere gli interventi, Andrea Cento, giovane promessa della fisica, unico studente della Città Metropolitana di Reggio Calabria che, con grande passione e talento, ha superato la gara di II livello delle Olimpiadi Italiane di Fisica (AIF), accedendo alla fase nazionale di Senigallia. Andrea ha osservato come la fisica celi una dimensione filosofica e narrativa capace di affascinare chiunque sia disposto a recepirla e come la scarsa partecipazione femminile alle gare scientifiche sia un segnale culturale prima ancora che strutturale.
Un dono particolare, appositamente creato per tutti i fisici presenti e per la giovane promessa della fisica, nato dallo straordinario estro artistico dello scultore Cosimo Allera, ha impreziosito la consegna delle pergamene.
Ogni giorno che separa la ricerca della parità di genere, è stato ricordato, è una perdita per la società intera. E non solo per le donne.































