Un vasto incendio è divampato nella serata di ieri in una baraccopoli situata in contrada Boscarello, nella frazione di Schiavonea, nel comune di Corigliano-Rossano, in provincia di Cosenza. L’area è utilizzata come rifugio da numerosi migranti, in gran parte braccianti agricoli stagionali.
Il bilancio del rogo è di quattro persone ferite, una delle quali in gravi condizioni. Il migrante che ha riportato le ustioni più serie è stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Brindisi, dove è ricoverato per le cure del caso.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli agenti del Commissariato di Polizia di Corigliano-Rossano, insieme ai carabinieri del Reparto territoriale. Secondo quanto emerso, proprio gli agenti hanno tratto in salvo i quattro migranti rimasti coinvolti nell’incendio, evitando conseguenze ancora più gravi.
Durante il rogo, infatti, si è verificata anche l’esplosione di una bombola di gas, circostanza che ha aumentato il rischio per le persone presenti nell’insediamento. L’intervento immediato delle forze dell’ordine si è rivelato decisivo per mettere in salvo i feriti e allontanarli dall’area più pericolosa.
Per domare le fiamme e mettere in sicurezza la zona sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Corigliano-Rossano, che hanno lavorato per tutta la notte. Le operazioni si sono concentrate sia sullo spegnimento dell’incendio sia sulla bonifica dell’area, per evitare ulteriori pericoli legati a materiali infiammabili e strutture precarie presenti nella baraccopoli.
La Polizia di Stato ha avviato le indagini per chiarire l’esatta dinamica dell’incendio e accertare eventuali responsabilità. Al momento non si esclude alcuna ipotesi: gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili per capire cosa abbia innescato il rogo all’interno dell’insediamento di fortuna.






























