Fugge all’alt dei Carabinieri e si tuffa in mare: 36enne arrestato con cocaina e hashish

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Ha tentato di sfuggire ai Carabinieri con una fuga tra strada e mare, ma è stato raggiunto e arrestato. Protagonista un 36enne pregiudicato cosentino, fermato nell’ambito dei controlli straordinari predisposti sul litorale tirrenico per garantire maggiore sicurezza durante la stagione estiva.

L’episodio si è verificato nel pomeriggio del 4 agosto 2026, quando i militari della Stazione Carabinieri di San Lucido, impegnati in un controllo dinamico in via Lungomare Nord, hanno intimato l’alt a un’auto sospetta. Il conducente ha ignorato l’ordine, ha forzato il posto di controllo e si è dato alla fuga a forte velocità, mettendo a rischio l’incolumità degli altri utenti della strada.

La corsa è terminata poco dopo, quando il 36enne ha abbandonato il veicolo e si è gettato in mare nel tentativo di far perdere le proprie tracce. I Carabinieri, saliti a bordo di un’imbarcazione privata, lo hanno raggiunto e bloccato in acqua nonostante la resistenza opposta e gli oltraggi rivolti ai militari.

La successiva perquisizione dell’auto ha consentito di sequestrare 4 grammi di cocaina e 18 grammi di hashish, parte dei quali già suddivisi in dosi e ritenuti destinati all’attività di spaccio sul litorale.

Dagli accertamenti è emerso inoltre che l’uomo, inizialmente rifiutatosi di fornire le proprie generalità, aveva violato l’obbligo di dimora nel Comune di Cosenza, misura alla quale era sottoposto in qualità di sorvegliato speciale.

L’arresto è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria, che ha disposto nei suoi confronti l’obbligo di firma, il vincolo di dimora a Cosenza e il ripristino della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

L’operazione rientra nel piano straordinario di controlli predisposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Cosenza per rafforzare la sicurezza sul litorale tirrenico durante il periodo estivo, caratterizzato da un significativo afflusso di turisti.

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