Controlli straordinari dei Carabinieri nel territorio di Isola di Capo Rizzuto: scoperti un allaccio abusivo alla rete elettrica che alimentava un ristorante-pizzeria e gravi irregolarità in un bar. Due imprenditori sono stati arrestati, mentre il titolare di un’altra attività è stato denunciato per frode nell’esercizio del commercio.
I militari del Comando Tenenza Carabinieri di Isola di Capo Rizzuto, in collaborazione con il personale specializzato del Comando Carabinieri NAS di Cosenza e con i tecnici della società E-Distribuzione S.p.A., hanno svolto un mirato servizio di controllo straordinario del territorio. L’operazione è stata finalizzata al contrasto dei reati di natura predatoria, con particolare attenzione ai furti di energia elettrica, e alla verifica del rispetto delle norme in materia di sicurezza alimentare e tutela del consumatore presso esercizi pubblici e strutture ricettive della zona.
Nel corso dei controlli, i militari hanno effettuato un accertamento presso un noto bar in località Capo Rizzuto, deferendo in stato di libertà il titolare dell’attività per il reato di frode nell’esercizio del commercio. All’interno delle celle frigorifere sono state infatti rinvenute torte gelate e prodotti dolciari privi delle indicazioni obbligatorie previste dalla legge, tra cui etichettatura, elenco degli ingredienti, lotto di produzione e data di scadenza.
Un secondo controllo ha riguardato una struttura ricettiva adibita a ristorante e pizzeria in Contrada Mazzotta. Durante il sopralluogo, i tecnici di E-Distribuzione S.p.A. hanno riscontrato rilevanti anomalie nei consumi elettrici. Gli approfondimenti hanno consentito di scoprire un sistema illecito costituito da un bypass del contatore elettronico, realizzato mediante l’allaccio abusivo di cavi unipolari in rame direttamente alla rete di distribuzione generale. Il sistema permetteva di prelevare indebitamente l’energia elettrica necessaria ad alimentare l’intera attività.
Alla luce di quanto accertato, due imprenditori locali sono stati arrestati in flagranza di reato per furto aggravato di energia elettrica in concorso.
Il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Crotone ha disposto nei confronti di entrambi la misura cautelare degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, in attesa dell’udienza di convalida e del giudizio con rito direttissimo.

































